Gazzetta di Reggio

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Campagnola in nove, il Fabbrico dilaga

di Federico Barbieri
Campagnola in nove, il Fabbrico dilaga

Dopo un primo tempo avaro di emozioni, le espulsioni di Pastorelli e Guidetti spianano la strada ai padroni di casa

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FABBRICO. Il Fabbrico ospita il Campagnola in uno dei derby più sentiti del calcio dilettantistico reggiano. Il pubblico risponde presente, grazie anche all’ottima posizione in graduatoria delle due compagini, che tentano di raggiungere i play-off. Fabbrico e Campagnola lottano sin dal principio senza mollare un millimetro, consapevoli della posta in palio. Malgrado ciò, nel corso della prima frazione non si registra nemmeno un’occasione da gol nitida. I centravanti delle due formazioni, Beccaria e Addae, svariano su tutto il fronte d’attacco compiendo il cosiddetto “lavoro sporco”, ma non vengono supportati dai propri compagni. Al di là di un paio di conclusioni deboli tentate da Guidetti e Dominici, e di qualche incertezza dimostrata dai numeri uno Rufo e Mazza, si arriva al riposo in evidente carenza di emozioni. L’impressione che il derby possa essere deciso solo da un episodio viene confermata al 3’ della ripresa: il terzino ospite Pastorelli si vede sventolare il cartellino rosso sotto il naso a causa di una gomitata rifilata a Coghi. La grave ingenuità commessa dal giovane rosanero costa caro agli uomini di Reggiani. Trascorrono 5’ e sugli sviluppi di un corner battuto da Nazzani il Fabbrico si porta in vantaggio. Coghi cerca di arrivare senza successo sul pallone, che viene colpito da capitan Bartoli in maniera scoordinata. Per sua sfortuna la sfera sbatte sul palo prima di terminare nella propria rete. Il Campagnola si riorganizza, passando a un 4-4-1 che continua ad assicurare intensità, anche se la pericolosità viene influenzata dall’inferiorità numerica. I padroni di casa ci provano invece con pessime conclusioni di Beccaria, oltre a utilizzare la carta del contropiede grazie alla rapidità del fresco Olowatayo. A un quarto d’ora dal termine, i campagnolesi restano in 9: Guidetti commette un fallo a metà campo giudicato punibile con un secondo cartellino giallo. A questo punto del match la tenacia degli ospiti non basta a contenere la spinta dei biancazzurri. Prima Mazza dice di no a Dominici e Ferrari, ma poi nulla può quando Beccaria si libera di prepotenza sulla sinistra e serve l’accorrente Olowatayo, al posto giusto per l’appuntamento con il secondo gol fabbricese. Allo scoccare del 90’, c’è tempo pure per la rete personale del bomber Beccaria, bravo a girarsi in un fazzoletto e battere l’estremo difensore avversario. La gloria arriva perfino per il subentrato Gimondo, che fissa il risultato sull’esagerato 4-0, con Beccaria ancora nella veste di assist-man. Ora al Fabbrico non resta che sperare in qualche passo falso davanti, per continuare a inseguire il sogno play-off.

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