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Cesarini seconda punta, la mossa di Menichini che rilancia la Reggiana

Jacopo Della Porta
Cesarini seconda punta, la mossa di Menichini che rilancia la Reggiana

Il "mago" è stato spostato in area dal nuovo tecnico e le occasioni da gol sono iniziate a fioccare

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REGGIO EMILIA. Il genio senza la sregolatezza. Alessandro Cesarini, un giocatore che fa parlare di sé soltanto quando gioca a calcio, sta rispettando i pronostici.Era atteso fin dall’estate come un calciatore in grado di essere decisivo e non sta deludendo le aspettative.
Merito della sua condizione fisica, finalmente ottimale, ma anche della scelta del tecnico Leonardo Menichini di riscoprirlo nel ruolo di seconda punta.

Di riscoperta bisogna infatti parlare perché lo spezzino nella sua carriera ha ricoperto tutti i ruoli del fronte offensivo e anche a Pavia era stato impiegato sia come fantasista che come seconda punta.
Il “mago” vede la porta e ha la capacità di essere al posto giusto al momento giusto: tre pali e un gol sono il bilancio della sua ultima gara a Bolzano e anche nelle precedenti si era dimostrato efficace.
Il fantasista, che di fatto è stato recuperato solo a dicembre, ha segnato quattro reti, due nelle ultime tre gare, in 12 presenze in campionato. In questa seconda parte di stagione il suo contributo si annuncia decisamente prezioso.

Cesarini in carriera ha segnato 80 reti. Nel dettaglio: 21 con la Sarzanese in serie D, 9 con lo Spezia tra C1 e C2, 8 col Viareggio in C1, 1 col Sorrento in C1, 1 col Prato in C1, 10 col Savona in C1, 26 in due stagioni col Pavia in C1 e 4 al momento con la Reggiana in C1. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.14860919:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/sport/2017/02/11/news/la-reggiana-si-ferma-sui-pali-del-druso-a-bolazono-e-1-a-1-1.14860919]]

Il mancato arrivo di una seconda punta nel mercato di gennaio e la partenza del bomber più prolifico, Jacopo Manconi, che aveva le carte in regola per diventare un beniamino dei tifosi, aveva creato un po’ di scetticismo tra il pubblico granata.
Il ds Andrea Grammatica ha ripetuto che in assenza di un vero affare non si sarebbe preso un giocatore tanto per prenderlo. Questo perché sapeva che Cesarini può giocare di fianco all’attaccante.
Grammatica, da osservatore dello Spezia, prelevò Cesarini dalla Sarzanese nel 2010. Alla Spezia Alessandro ha giocato come prima e seconda punta e di questo il direttore sportivo granata ne ha parlato sicuramente con l’allenatore.

Nel corso della stagione non è escluso che il “mago” venga arretrato talvolta dietro le punte e del resto Massimiliano Carlini, azzeccato acquisto di gennaio, può tranquillamente giocare di fianco alla prima punta.
Al di là delle caratteristiche tecniche e tattiche del giocatore, le sue ultime prestazioni hanno sicuramente alzato le quotazioni del giocatore, ma anche accresciuto, nella dirigenza granata che “il mago” debba essere determinante nel futuro della Reggiana.

Cesarini ha un contratto di un anno ma la Reggiana ha l’opzione per un’altra stagione, che eserciterà sicuramente per tenere con sè l’estroso attaccante granata.
In questi giorni il presidente Mike Piazza ha parlato con i suoi collaboratori del futuro della società e della squadra e il patron è quanto mai deciso a cercare la promozione in serie B, anche se probabilmente l’assalto vero e proprio verrà dato con maggiore convinzione nella prossima stagione.
Se questa annata doveva servire per capire su chi si può puntare per creare un gruppo forte, di certo Cesarini è uno di questi, anche se per fortuna non l’unico.
 

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