Gli ultras reggiani disertano il pala
La protesta per i Daspo che in settimana hanno colpito tre tifosi
Resta vuota la curva reggiana al Taliercio.
La tifoseria organizzata biancorossa diserta la trasferta in laguna per protesta contro i provvedimenti presi in settimana contro tre ultras colpiti da Daspo per i fatti accaduti nel post gara contro Milano, nel big match al pala Dozza del 27 dicembre scorso.
Provvedimenti pesanti: per due tifosi le manifestazioni sportive sono state vietate per tre anni, per uno gli anni sono addirittura cinque con obbligo di firma in un ufficio di polizia.
Per il resto, il palasport mestrino si presenta rovente come ai tempi della semifinale playoff 2015.La prima consistente bordata di fischi rivolta ai biancorossi arrivata già nel pre-gara. La curva veneziana si scatena, presi di mira il tris di italiani: Della Valle-Polonara-Aradori. In special modo, gli ultras di casa si concentrano sul capitano reggiano che a Venezia giocò uno scampolo di quei play off di due stagioni fa. Allora la Reyer uscì di scena proprio per mano della Grissin Bon che si giocò poi la finale all'ultimo respiro con Sassari.
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