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La Grissin Bon affonda Venezia

di Linda Pigozzi ; di Linda Pigozzi ; di Linda Pigozzi
La Grissin Bon affonda Venezia

Decisiva l’ottima prova sotto canestro dei lunghi Cervi (12 punti) e Reynolds (21)

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Pazzesca. Una carica pazzesca. La vittoria della Grissin Bon al Taliercio è una scarica adrenalinica di quelle che difficilmente si dimenticano anche quando il tempo passa e la gioia svanisce.

Reggio prende i due punti alla Reyer, subita all’inverosimile all’inzio, quindi ripresa e dominata a larghi tratti. Ma la gara, i reggiani non la sanno chiudere quando sul +10 al 5’ dell’ultimo quarto sembra che ormai se la siano messi in tasca. No, Venezia risorge ma nonostante tutto non ce la fa ad affossare i reggiani,.

Si parte e McGee gela i biancorossi con un 8 a 0 che fa malissimo. Venezia difende forte e affonda la lama: Bramos segna la tripla dell’11 a 0.

Il ghiaccio lo scioglie Cervi solo al 3’, ma il suo è un misero fuocherello di paglia. La Reyer ormai ha messo le ali e sprinta sul 15 a 2 con Haynes e, ancora, con l’incontenibile McGee.

La difesa reggiana continua a far acqua da tutte le parti e la Grissin Bon precipita sul -15, qualche istante dopo la metà del quarto, con Peric che l’appoggia troppo facilmente.

Fisico e veloce, il gioco dei veneti è tanta roba per la truppa reggiana, palesemente in tilt, nonostante i cambi (e il rientro del capitano Aradori).

Il trend non cambia e alla prima pausa Venezia è già a quota 24, mentre i biancorossi non sono andati oltre i 12.

Max Menetti si gioca, bene, la carta Reynolds. I muscoli del centro americano diventano un problema per la Reyer che a inizio del secondo periodo subisce 4 punti dal lungo biancorosso, bravo anche a fermare Hagins. Le sue mani spingono la Grissin Bon a ridurre il gap sino al 18-26. Coach De Raffaele prova, inutilmente, di fermare la crescita reggiana con la zona.

Messo a riposo Reynolds (anche se caldo), si fanno sentire Cervi e Polonara. In panca viene spedito un poco ispirato Kaukenas (che no, proprio non gradisce, e non le manda a dire al suo coach) e Menetti si gioca il quintetto di tre piccoli (Della Valle, Needham e De Nicolao). Polonara e quindi De Nicolao portano Reggio di nuovo in scia ai veneti: 30-31 al 6’. Dopo il libero messo da Peric, impatta poi Cervi e il 32 pari viene accolto con una marea di fischi dal Taliercio. Il sorpasso esce, a un niente dalla sirena, dalle mani di Della Valle e le due contendenti s’infilano nel tunnel sul 37 a 35 per i reggiani.

De Raffaele punta di nuovo sull’uomo chiave del fulminante inizio gara e McGee risponde alla grande impattando alla ripresa delle ostilità. Haynes fa il resto, ma il bombarolo Della Valle lancia Reggio in orbita (45-39 al 4’).

Replica da tre Haynes, ma Needham e, ancora, il rovente Della Valle scavano il solco: 50-42. Qui, dal possibile + 10, si arriva invece a una stecca offensiva reggiana e all’antisportivo di Needham. Venezia ne approfitta alla grande e in un niente mette 6 punti pesantissimi. Negli ultimi 120" del quarto si entra sul + 2, ma ancora Della Valle spinge indietro i locali.

La Reyer non molla. Reggio pure. Negli ultimi 10’ si entra sul 57-52 e qui scatta il Reynolds-show. Il centro affonda la lama sotto e trascina suoi al +9 (61-52). Ai tre liberi di Haynes (fallo di Denik), seguono i due di Aradori (contestatissimo antisportivo fischiato al centro di casa Hagins). Reggio è però in palla e tocca il +10 (65-55) con De Nicolao. E’ indigesto, però, il quarto fallo di Reynolds (subito cambiato con Cervi). Qui, quando ormai il nervosismo regna sovrano e Venezia è tornata aggressiva come al via, arriva la bomba di Haynes e Bramos: è il 65-63 al 3’. Nella bagarre, impatta Mcgee dopo un minuto. Poco lucida, la Grissin Bon sbaglia a ripetizione. Viggiano la punisce dai 6.75 per il sorpasso (67-68 al 7’). Reynolds apre gli ultimi 2’ con un appoggio importantissimo.

Fa una magia, Reggio. A -1’30” recupera un pallone impossibile che Needham mette dentro in penetrazione e Mcgee gli fa fallo. Non trema, la mano del play ed è il +4.

Il clima è di fuoco, le palpitazioni a mille: all’errore da sotto di Ejim, segue il quinto fallo di uno sconsolato Reynolds. Sul ribaltamento di fronte, Ejim non fallisce dall'arco per il 72-71. A 11” al gong, il “doppio” di Needham è una doccia gelida. Haynes dalla media ferisce a morte la difesa biancorossa. Mancano 5” e Venezia passa sul +1 (72-73). Reggio costruisce però l’azione perfetta. De Nicolao si vede stoppare, irregolarmente, da Ejim. Ed è vinta. Incredibilmente vinta.

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