Cinque gare per scalare la classifica
La Reggiana nelle prossime cinque gare può agguantare il terzo posto: la sfida decisiva è quella in casa col Padova
REGGIO EMILIA. La vetta della classifica è lontana ben otto punti. E alle calcagna dell’inarrestabile Venezia, a tre lunghezze, c’è un Parma che non perde colpi e di riffa o di raffa porta a casa spesso e volentieri l’intera posta in palio, anche con un rigore dubbio come accaduto in casa dell’Albinoleffe.
Detto questo, e ribadito che i granata hanno smesso da tempo di cullare sogni di primato, si può constatare come il calendario delle prossime gare offra la speranza alla Reggiana di migliorare l’attuale quinto posto: la terza posizione dista due lunghezze, anche se va tenuto conto che il Pordenone ha un match da recuperare.
L’obiettivo dichiarato resta quello di farsi trovare in forma per i playoff, ma intanto salire in classifica farebbe bene al morale della squadra, che ha l’obbligo di provarci fino alla fine e gettare le basi per l’assalto alla serie B nella prossima stagione.
La cavalcata del Venezia non conosce sosta. I lagunari in casa del Lumezzane hanno dato spettacolo e il 2-1 finale è decisamente bugiardo rispetto a quello che si è visto in campo. Mister Pippo Inzaghi ha parlato del più bel primo tempo della sua squadra in questa stagione. In altre gare invece i lagunari avevano giocato male ma erano stati in grado di raddrizzare la partita.
Nelle prossime cinque gare il Venezia, favoritissimo per la promozione diretta in B, affronterà in casa il Pordenone e farà visita al Bassano, che tra le mura amiche è la seconda squadra più forte del girone dopo la Reggiana.
Il Parma ha sulla carta il calendario più facile, senza sfide particolarmente complicate: i crociati proveranno ad approfittarne per accorciare le distanze dalla vetta.
Per la Reggiana la sfida più complicata delle prossime cinque giornate è quella alla 28^ in casa con il Padova. All’andata, a ottobre, i granata furono battuti 2-0 all’Euganeo, dopo che Federico Angiulli aveva fallito clamorosamente il gol del vantaggio sullo 0-0. Quella fu una delle più brutte gare della Reggiana di Leonardo Colucci. Tra l’altro i biancoscudati erano dati per spacciati e il mister Oscar Brevi praticamente già esonerato. Quella vittoria ha rilanciato il Padova, così come il 19 dicembre il Parma è resuscitato nel derby e ha iniziato a correre.
Le altre gare della Reggiana sono meno complicate, anche se la trasferta di Bolzano ricorda che ogni campo può essere ostico, soprattutto se manca quel pizzico di fortuna o cinismo per chiuderle in tempo.
Tornando al mantra del pensare a una partita alla volta, la squadra di Leonardo Menichini deve fare i tre punti in casa con il Lumezzane.
La formazione granata vive un buon periodo di forma, con due soli giocatori indisponibili (Daniele Pedrelli e Martì Riverola).
L’unico cruccio resta quello dell’attaccante Ettore Marchi che non segna e che tutti sperano possa sbloccarsi al più presto, perché non si può contare solo sulla vena di Alessandro Cesarini, che pure vive un momento di grazia.
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