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Il “Razzo” scalda i motori sulle nevi di Saint Moritz

di Luigi Vinceti
Il “Razzo” scalda i motori sulle nevi di Saint Moritz

L’atleta reggiano rappresenta con Riccardo Tonetti l’Italia nella prova a squadre Domenica nella località svizzera si svolgerà la gara che assegna il titolo Mondiale

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REGGIO EMILIA. Sono l’ormai “veterano” Giuliano Razzoli e il poco più che ventenne Riccardo Tonetti i due slalomisti italiani che rappresentano l'Italia al “Team Event” che si svolge oggi sulle nevi di Sant Moritz.

In pratica una prova generale in vista della gara che assegna il titolo Mondiale che si disputa nella stessa località svizzera nella giornata di domenica.

Con i nostri due slalomisti ci saranno Irene Curtoni e Federica Brignone, due azzurre molto brave fra i pali.

Il quartetto è stato scelto dal direttore sportivo Massimo Rinaldi che evidentemente vuole verificare le condizioni atletiche di tutti, soprattutto del “Razzo” che nel City Event di Stoccolma che si è svolto pochi giorni fa ha mostrato segnali di evidente ripresa.

La sfida odierna è a dir poco singolare. In pratica è uno slalom parallelo “misto” dato che ogni atleta gareggia in coppia con una donna. Come riserva dei quattro slalomisti citati sono stati chiamati Dominik Paris e Federica Brignone che sono specialisti della discesa libera. Gli avversari più agguerriti in questa occasione sono naturalmente gli svizzeri, sia perché giocano in casa sia perché sono reduci dai trionfi della combinata alpina dove si sono affermati Beat Feuz e Luca Aerni; quest'ultimo ha addirittura battuto il superfavorito Hirscher. Le stime per un successo italiano sono calcolate in un modestissimo 10%.

Per chi vuole assistere al doppio slalom senza salire sulle Alpi l’appuntamento è alle 12 su Raisport ed Eurosport.

Naturalmente senza alcuna illusione. Anche perché Razzoli cercherà di evitare di incappare in qualche imprevisto considerando che domenica la posta in palio sarà molto più importante, appunto il Mondiale del 2017. L’atleta reggiano ha faticato a rientrare in forma dopo i due gravi incidenti che lo hanno penalizzato per lungo tempo. Ormai ha 33 anni e non può permettersi di esagerare con la fretta. Non ha però mai smesso di allenarsi per ritrovare gradualmente piena fiducia nelle proprie capacità. Convocato nel team azzurro a inizio febbraio sta lavorando sodo con gli altri componenti della Nazionale italiana in vista del cimento del 19 febbraio. Il Mondiale si disputa in gara unica ed ha una cadenza annuale. Senza farsi illusioni il "Razzo" ci sarà.

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