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Razzoli vince due gare e salva l’onore dell’Italia

di Luigi Vinceti
Razzoli vince due gare e salva l’onore dell’Italia

Slalom speciale: buona prova del reggiano al Team Event di Saint Moritz Domenica nella stessa località svizzera sarà assegnato il titolo Mondiale

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REGGIO EMILIA. Giuliano Razzoli tiene alto l’onore dell’Italia. Nella sfida internazionale di slalom che si è svolta ieri, sulle nevi di Saint Moritz dove domenica sarà assegnato il titolo Mondiale, lo sciatore reggiano è riuscito ad imporsi sia nel confronto con gli argentini che con gli slovacchi, vera sorpresa della giornata.

La prova nella quale il “Razzo” ha brillato è l’Alpine Team Event, una gara a squadre che sta lentamente affermandosi e che ha messo a confronto 16 compagini di altrettante nazioni formate da quattro atleti, due maschi e due femmine.

Il team italiano era formato dalle azzurre Irene Curtoni e Chiara Costazza oltre che dal promettente Riccardo Tonetti e dall’olimpionico reggiano.

Si è partiti dagli ottavi dove l’Italia si è misurata con l’Argentina, un avversario facilmente superato. La prova consisteva in slalom paralleli sui quali gli sciatori si alternavano confrontandosi con i cronometri. Vinceva la squadra che otteneva tre successi su quattro e, in caso di parità, passava il turno chi aveva fatto segnare i tempi migliori. Con i sudemaricani è finita con un indiscusso 4 a 0 e gli azzurri sono stati ammessi ai quarti dove hanno incontrato la Slovacchia che poco prima aveva avuto la meglio sulla favorita corazzata tedesca.

La squadra dell’Est è risultata un muro insuperabile per Curtoni, Costazza e Tonetti che, sia pur per poco, sono stati tutti sconfitti compromettendo di conseguenza il passaggio alla semifinale. A risultato praticamente acquisito è toccato quindi a Razzoli che, scendendo fra i pali delle 25 porte del tracciato, ha battuto l’avversario slovacco conquistando l’unico punto ancora in palio. Una fatica apparentemente inutile ma che ha un alto valore simbolico. Ha dimostrato infatti che Razzoli è in buona salute e non si arresta il suo recupero. Un messaggio incoraggiante in vista del ben più importante trofeo in palio il 19 febbraio, quando, sulle stesse nevi svizzere, i migliori slalomisti del mondo si giocheranno il Mondiale di slalom speciale.

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