«Chi ha carattere vince: noi non abbiamo paura»
Serie B, l’esterno della Bmr Federico Pugi è concentrato sulla sfida di domenica con Piacenza
SCANDIANO. Continua l’astinenza da vittoria della Bmr in trasferta. Domenica è arrivato l’ennesima sconfitta a Bergamo contro la capolista Co.Mark 86-71.
Se all’andata i reggiani avevano lottato fino al supplementare sfiorando la vittoria nei tempi regolamentari, a questo giro l’equilibrio si è rotto ben prima come racconta Federico Pugi: «Era una partita difficile, contro una squadra con ambizioni diverse dalle nostre. Sono di fatto professionisti che si allenano tutti i giorni e il loro livello di preparazione era ben diverso rispetto all’andata. Stavolta abbiamo sofferto fin dall’inizio e dopo due quarti i nostri avversari sono scappati via».
Tecnicamente c’è molta differenza ora?
«Loro hanno un roster importante che non ti dà punti di riferimento. Il terminale principe è Ghersetti che a questo livello fa nettamente la differenza ma pure gli altri possono segnare senza problemi. Difficile giocare contro formazioni simili. Noi eravamo un po’ più prevedibili e con dei raddoppi ci han messo in difficoltà».
È rientrato dopo il problema alla schiena che l’aveva fermato alcune settimane. Come si sente ora?
«Sono in perfetta forma. Ho avuto un blocco articolare, nulla di grave».
Prima dello stop era in lizza proprio con Ghersetti come capocannoniere del campionato. Come valuta la sua stagione?
«Sono contento di come sta andando, riesco a giocare ad alto livello, a tenere un buon ritmo e mi sto divertendo».
Domenica alle 18 arriva a Scandiano un’altra formazione che punta a salire di categoria, la Bakery Piacenza.
«Spesso in questo campionato chi ci mette più carattere riesce a portare a casa i due punti. Noi in casa abbiamo sempre fatto bene, non dobbiamo temerli. Abbiamo bisogno di fare punti perché la classifica non è tranquilla e vorrei arrivare alla penultima giornata con almeno 4 punti sulla dodicesima visto che le ultime avversarie saranno Cento e Orzinuovi».
All’andata fu una gara equilibrata e ora avrete un Gurini in più.
«L’arrivo di Gurini ci rende più competitivi. Allungare il roster è un bene e poi è un giocatore con caratteristiche ci mancavano. Sa fare bene il contropiede e il gioco in pick ’n’ roll oltre a darci maggiore atletismo negli esterni».
I punti di forza di Piacenza?
«Può contare su giocatori abituati a giocare ad alto livello e con esperienza, penso ad esempio a Banti, Rezzano e Soragna. I loro giocatori non sono però più giovanissimi, dovremo tenere alto il ritmo alto e correre per 40’ poi vediamo se riusciranno a starci dietro». (r.b.)
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