La Bardiani-Csf vola in Malesia occhi puntati sul velocista Simion
CAVRIAGO. La Bardiani-Csf dopo le gare in Argentina e Qatar e quelle italiane del Gran Premio Etruschi e del Gran Premio Laigueglia si appresta ad affrontare la prima delle due prove che chiuderanno...
CAVRIAGO. La Bardiani-Csf dopo le gare in Argentina e Qatar e quelle italiane del Gran Premio Etruschi e del Gran Premio Laigueglia si appresta ad affrontare la prima delle due prove che chiuderanno il mese febbraio, il Tour de Langkawi. La corsa a tappe malese è uno degli eventi ciclistici più importanti del calendario asiatico; saranno otto le tappe con il debutto fissato per mercoledì 22 febbraio e il termine per mercoledì 1 marzo. Il percorso prevede sia tappe riservate a velocisti sia frazioni adatte a passisti scalatori; tra queste la quarta, la quinta e la settima che decideranno probabilmente la classifica generale della manifestazione. In ammiraglia ci sarà il direttore sportivo Stefano Zanatta che avrà a sua disposizione un team composto da sei atleti tra i quali i velocisti Paolo Simion e Marco Maronese, il passista Niccolò Pacinotti oltre a Enrico Barbin, Lorenzo Rota e Simone Velasco. La Bardiani-Csf partecipa al Tour de Langkawi per la terza volta (2015 e 2016 le precedenti) e a parte Simion, che era in formazione anche negli anni scorsi, per tutti si tratta del debutto in Malesia.
Simion è colui che ha conseguito i migliori risultati (cinque piazzamenti top ten nel 2016, sesto il migliore) mentre la Csf Bardiani ha concluso al secondo posto la classifica a squadre 2016.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
