Marco Bernardi diesse all’Imolese
Un reggiano nella società prima in serie D nel girone di Correggese e Lentigione
REGGIO EMILIA. Adesso è ufficiale. Marco Bernardi si è accasato all'Imolese, capolista del Girone D di serie D (quello in cui militano Lentigione e Correggese) come Direttore Sportivo. Per il 30enne di Casina, dunque, la carriera da direttore sportivo riparte in quarta serie, per una sorta di periodo di prova dopo le tante esperienze con la squadra del suo paese, con la Scandianese e la Sampolese per quanto riguarda la prima squadra e con la Reggiana per il settore giovanile. Bernardi, sarà al fianco di Filippo Ghinassi, con il quale ha recentemente svolto il corso di Coverciano al termine del quale, entrambi, hanno ottenuto il patentino da diesse. Ghinassi è già da tempo inserito nell'organigramma della società rossoblù, guidata dal presidente Lorenzo Spagnoli, l'ex attaccante del Cervia ai tempi del reality "Campioni" che ha chiuso a Imola la carriera per poi passare dietro la scrivania. E nelle due stagioni nella stanza dei bottoni, Spagnoli ha rilanciato l'Imolese, portandola prima in D e poi consentendole una salvezza dalla quale ripartire per costruire una grande stagione come quella in corso.
La voglia di arrivare alla Prima Divisione è tanta e Spagnoli, sta costruendo un organigramma in grado di supportare tutto l'ambiente carico di entusiasmo. E per questo, la prima scelta è caduta su Bernardi che Spagnoli aveva conosciuto _ da giocatore _ quando lo stesso direttore sportivo lo aveva portato a Casina per il Montagna, dieci anni orsono. Da allora, la stima e l'amicizia si sono consolidate e non appena ne ha avuto l'occasione, Spagnoli lo ha chiamato grazie anche ad un curriculum importante. Bernardi, infatti, fu l'artefice della promozione del Casina, ma soprattutto delle stagioni importanti a Scandiano ed a San Polo dove riuscì a imporsi come uno dei dirigenti più competenti della categoria. Proprio in questa ottica, a Bernardi _ almeno sino alla fine della stagione in corso _ è stato affidato lo scouting, ossia la possibilità di andare a prelevare giocatori giovani che in prospettiva, possano essere utili all'Imolese, sia per la prima squadra che per il settore giovanile. A Bernardi, tuttavia, toccherà anche il compito di aiutare l'area tecnica della Prima squadra, per un ruolo a 360 gradi, come si addice a un vero direttore sportivo.
«Per il momento _ ha detto Bernardi _ sarò una specie di DS part time, visto che continuerò a svolgere la mia professione. Speriamo che la stagione finisca come recita l'attuale posizione di classifica. Imola merita di andare tra i professionisti. Sono felice di questa scelta». Una scelta che non stupisce, fatta guardando in chiave futura e non legata ad un fantomatico progetto. Bernardi, infatti, non ha mai nascosto anche tra i dilettanti, l'idea di lavorare per il futuro e non solo per il campionato in corso. Una bella chance, per chi, nonostante la giovane età, ha già oltre dieci anni di esperienza da dirigente.
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