L’Atalanta annuncia «L’Europa League? A Reggio Emilia»
Così il direttore operativo dei nerazzurri Roberto Spagnolo in vista della ristrutturazione dell’impianto di Bergamo
REGGIO EMILIA. Chissà se torneremo a vedere i camion di Iren a chiudere il centro storico agli hooligans come era già accaduto in occasione di Sassuolo-Stella Rossa. Di certo anche per l’anno prossimo ci sono buone probabilità che il circo dell’Europa League faccia tappa a Reggio Emilia. E se il Sassuolo difficilmente quest’anno riuscirà a centrare l’obiettivo di un posto in Europa, c’è già chi ha prenotato lo stadio di Reggio.
Si tratta dell'Atalanta di mister Gasperini, autentica rivelazione di questo campionato.
La formazione di Bergamo è attualmente quarta in classifica e, per contro, è alle prese con il problema dello stadio cittadino, bisognoso di una massiccia ristrutturazione ormai non più rinviabile.
Così, in prospettiva, nient’affatto remota della conquista di un posto in Europa League è pronta a emigrare fuori regione per l'Europa League: «Sappiamo ormai da anni che lo stadio di Bergamo non è adatto per le competizioni europee, quindi nell'eventualità di doverle disputare la prossima stagione abbiamo individuato l'alternativa nell'impianto di Reggio Emilia».
Lo conferma Roberto Spagnolo, direttore operativo del club nerazzurro.
Il dirigente sottolinea l'importanza del preventivato acquisto dell'«Atleti Azzurri d'Italia», messo in vendita dal Comune di Bergamo per 7 milioni 826 mila euro di base d'asta - da cui andrebbero scorporati, in caso di aggiudicazione all'Atalanta, 2 milioni 260 mila euro spesi per la ristrutturazione parziale nell'estate 2015 - e oggetto dei piani societari di restyling col rifacimento delle curve e la copertura totale: «Lunedì 20 febbraio ci sarà un passaggio importante in Consiglio comunale dove il bando per la vendita sarà sottoposto ad approvazione - spiega -. Ci saranno 60 giorni di tempo per le offerte, poi comincerà l'iter (6 mesi di tempo per la presentazione del progetto e altri 6 per le pratiche burocratiche, ndr). Il nostro impegno è di dare finalmente alla città lo stadio che questa piazza e questa tifoseria si meritano».
Circa le prospettive di qualificazione degli uomini di Gasperini, Spagnolo sceglie la scaramanzia: «Non mi pronuncio nel merito, perché i sogni sono belli solo quando si realizzano - conclude -. Nel caso giocheremo la coppa al Mapei Stadium».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
