La strigliata di Barbareschi «Ora bisogna darsi da fare»
REGGIO EMILIA. «La fiducia resta massima ma i jolly iniziano a scarseggiare, bisogna darsi da fare». A strigliare i suoi ci pensa il direttore sportivo della Conad Volley Tricolore Giorgio...
REGGIO EMILIA. «La fiducia resta massima ma i jolly iniziano a scarseggiare, bisogna darsi da fare». A strigliare i suoi ci pensa il direttore sportivo della Conad Volley Tricolore Giorgio Barbareschi che dopo i tre punti ceduti alla Bcc Castellana Grotte nel mercoledì sera del Bigi invita i suoi interrompere la stagione dei saldi: «Dobbiamo smettere di regalare il primo set per poi cercare di invertire la rotta, in questa che è la fase più avvincente e divertente del campionato non vedo la fame che mi aspetto da questi ragazzi ed è un brutto campanello di allarme». Al momento la Conad è terzultima nella classifica del pool promozione con 10 punti ereditati dalla prima fase che la collocano davanti agli 8 di Aversa e ai 6 di Santa Croce.
Contro Castellana un punto era quasi fatto poi…
«Poi non riusciamo a trovare continuità alternando lampi di gioco di alto livello a errori grossolani. A volte si riesce a pezzare la situazione come nel secondo set in cui ci siamo fatti rimontare arrivando comunque a vincere ai vantaggi, mentre quando abbiamo avuto l'occasione di azzannare almeno un punto nel terzo set ce la siamo fatti soffiare. E' una sconfitta che brucia molto, la delusione è innegabile».
Questione di…?
«Sicurezza nei propri mezzi che ancora manca. L'alibi possono essere i molteplici infortuni che ci hanno portato ad avere raramente la stessa formazione per due giornate consecutive facendo venire meno gli automatismi di gioco, ma bisogna fare buon viso gioco a cattiva sorte e rimboccarsi le maniche».
La formazione rimaneggiata con Rossatti in banda per Silva e Beccaro al palleggio per Soli è stata una scelta?
«I giocatori erano tutti a disposizione e l'allenatore ha fatto le sue libere scelte com'è giusto che sia. Tutti hanno avuto comunque l'occasione di entrare ma, al contrario di Castellana, non abbiamo messo in campo la giusta dose di concentrazione e grinta. Mentre a Siena c'erano poche possibilità di fare punti, la Bcc era alla nostra portata per muovere la classifica, peccato davvero. Così la trasferta di domenica alle 18 contro Tuscania diventa ancora più importante».
Il tempo stringe, si gioca ogni tre giorni.
«È così per tutti, bisogna abituarsi. Di positivo c'è che dovremmo aver recuperato tutti i degenti, abbiamo più soluzioni a disposizione: se vogliamo far qualcosa di buono in questa seconda fase, è necessario iniziare a fare punti da domenica per non scivolare troppo in basso».
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