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Prati (San Faustino): «Negli scontri diretti c’è la salvezza»

RUBIERA. Un piccolo ma importantissimo passo avanti verso la permanenza in Prima Categoria: è quello che il San Faustino ha saputo compiere mercoledì sera, nel recupero sul difficile campo del...

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RUBIERA. Un piccolo ma importantissimo passo avanti verso la permanenza in Prima Categoria: è quello che il San Faustino ha saputo compiere mercoledì sera, nel recupero sul difficile campo del Manzolino. «Lo 0-0 che abbiamo portato a casa può dirsi parecchio significativo - esordisce il direttore generale blugranata Andrea Prati - Per capirlo, basta osservare una serie di fattori. Innanzitutto, gli avversari di turno hanno obiettivi ben superiori rispetto ai nostri: i modenesi possono sperare, a buon diritto, di conquistare un posto in chiave play off. Inoltre, noi siamo stati costretti a fronteggiare numerose assenze: mister Gino Piumi ha così schierato una formazione ricca di giovani, che comunque si è dimostrata in grado di ben figurare». Con il dg c'è anche spazio per qualche considerazione di carattere generale: «Per ora abbiamo collezionato 20 punti in 24 partite - analizza Prati - Il rendimento della squadra può dirsi in linea con le attese di inizio stagione, ma il segmento più duro dell'annata comincia proprio adesso. La salvezza senza play out rimane alla nostra piena portata: tuttavia ritengo che per raggiungerla servano altri 12-13 punti, e da qui alla fine ci attendono almeno cinque scontri diretti nell'ottica della medio-bassa classifica. Dunque, per il momento è bene che le bottiglie di spumante restino in frigo…».

Intanto, domenica il San Faustino è atteso dalla complessa trasferta di Ravarino: «Purtroppo non ci presenteremo al completo - evidenzia il direttore generale - Mancherà lo squalificato Dallari: in più dovremo fare a meno degli infortunati Lettieri e Degli Esposti, mentre Sessa resta in forte dubbio». Prati ci tiene poi a sottolineare la grande vitalità del sodalizio rubierese, pure a livello di vivaio: «Il settore giovanile ha raggiunto la ragguardevole cifra di 160 tesserati. Non pochi per San Faustino, una località con un migliaio di abitanti. Per noi, fare calcio non rappresenta l'unico obiettivo primario: puntiamo a costruire occasioni di aggregazione sociale, e credo proprio che tale obiettivo sia del tutto raggiunto». (n.r.)

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