Reynolds, una potenza da gestire meglio Needham il salvatore
6,5 ARADORI. Fatica molto a entrare nel match nel primo tempo sia in fase difensiva che in attacco. Nel terzo quarto è protagonista con 8 punti consecutivi e due triple che provano a lanciare la...
6,5 ARADORI. Fatica molto a entrare nel match nel primo tempo sia in fase difensiva che in attacco. Nel terzo quarto è protagonista con 8 punti consecutivi e due triple che provano a lanciare la squadra, anche se l’Orlandina non molla. Promosso per la difficoltà della gara e l’importanza dei canestri segnati.
6,5 NEEDHAM. Prega poco prima della palla a due e le sue preghiere vengono ascoltate. In poco più di due minuti si rende utile su ambo i lati del campo, dopo le prime fasi di studio e di tensione tra le due squadre. Decisivo insieme a Kaukenas nel finale con la tripla che dà a Reggio il -2 a un minuto dalla possibile eliminazione.
5 POLONARA. Poco appariscente. Può e deve incidere di più.
7 REYNOLDS. Quando entra nei minuti finali del primo quarto si rende subito protagonista con una stoppata e un rimbalzo. Potenza fisica ma anche eleganza e leggerezza nei movimenti quando occorre. L’unico difetto è grande e grosso come lui: troppa irruenza nei falli e un tecnico in chiusura di terzo quarto lo porta al quarto fallo e conseguentemente in panchina. Bravo, ma deve controllarsi.
7 DELLA VALLE. Sblocca il tabellino reggiano dopo il timido avvio. Dopo il suo primo ciuff si spegne un po’, tra qualche pasticcio e qualche ostinazione di troppo. Mette la tripla del +8 al 25’ poi viene braccato fino al fallo finale di Diener che gli consente di infilare i due liberi decisivi.
6,5 DE NICOLAO. Ci mette un po’ ad accendersi. Quando lo fa la squadra ne beneficia. Belle le due giocate per Cervi poco prima della pausa lunga.
7,5 KAUKENAS. Le sue partenze dalla linea di fondo sono assai efficaci e quando non riesce ad andare a segno regala buoni assist. Nel secondo tempo sale di rendimento col passare dei minuti fino a far esplodere tutto il suo “lituani’s karma” a 30” dall’ultima sirena con il canestro del 61 pari dalla media. La serataccia di Venezia è già un lontano ricordo.
7 CERVI. Regala due bei cesti, uno ai suoi con schiacciata. Non si tira indietro, giocando una partita volenterosa e sostanziosa.
6 WILLIAMS. Il primo tiro che effettua in maglia reggiana regala il -1 in avvio di secondo quarto dopo un parziale subìto che avrebbe potuto far prendere una brutta china alla gara. Da rivedere in semifinale.
Matteo Marrello
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