All’ombra del Forte non c’è solo la Folgore
Calcio dilettanti: l’Us Rubierese brilla in Seconda Categoria, il Rubiera Calcio milita in Terza
RUBIERA. Non solo Folgore nel mondo del calcio di Rubiera: oltre alla squadra di Eccellenza, che sta coltivando marcate speranze in chiave serie D, c’è grande vitalità anche per quel che riguarda le categorie inferiori e il settore giovanile.
L’Unione Sportiva Rubierese sta furoreggiando in Seconda Categoria: i biancorossi di mister Tirelli sono primi nel girone F, e domani vivranno lo scontro al vertice sul campo dell’altra capolista Sammartinese. «Lo spirito di gruppo è tra le doti che più ci permettono di emergere - spiega il vicepresidente Anteo Zanlari - La squadra di Seconda sta andando ben oltre le più rosee aspettative, grazie anche alla forte unità d'intenti che caratterizza l'organico: a questo punto, non abbiamo affatto l'intenzione di tirarci indietro». Rubierese attivissima pure sul fronte del vivaio: «Abbiamo oltre 300 tesserati - sottolinea Zanlari - e le nostre formazioni giovanili sono attentamente seguite sia sul piano tecnico sia su quello della consulenza psicologica».
Il club biancorosso fa parte della stessa grande famiglia che racchiude pure la Folgore: fino all'estate 2016, il gruppo comprendeva anche il Rubiera Calcio di Terza Categoria. «Lo scorso anno abbiamo deciso di separarci dalla squadra di Terza - ricorda Zanlari - per concentrare maggiori risorse soprattutto sul vivaio. Ad ogni modo nessun astio, ci mancherebbe altro: i loro giocatori sono tutti nostri amici, e del resto Lauro Culzoni ha collaborato con la Rubierese per 30 anni».
Adesso Culzoni è il massimo dirigente del Rubiera Calcio: «Ora siamo a metà classifica con 26 punti raccolti in 19 giornate, e va bene così. Noi non siamo animati da particolari ambizioni legate alla graduatoria. Chiaramente si punta sempre al meglio, anche in gare complesse come quella casalinga di domani contro il Ligonchio: ad ogni modo, l'obiettivo primario che ci poniamo resta quello di costruire aggregazione sociale. Abbiamo una quarantina di tesserati - evidenzia il presidente - e la rosa guidata da mister Giglioli è contraddistinta dalla volontà di divertirsi senza alcun tipo di assillo. Inoltre si tratta di ragazzi seri, ma del resto ciò non sorprende affatto: tra i giocatori che hanno avuto o tuttora hanno a che fare con l'universo di Rubiera, la cultura calcistica non è mai mancata».
Una fusione con l'Us Rubierese? «L'idea potrebbe essere praticabile, ma non sta solo a noi attuarla - rimarca Culzoni -. Dipende principalmente dalla loro volontà». (n.r.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
