Mondiali, il sogno di Razzoli «Una gioia per i miei tifosi»
Le due manche che assegnano il titolo sono in programma alle 9.45 e alle 13 Due pullman di reggiani in partenza per la Svizzera per sostenere lo sciatore
REGGIO EMILIA. A Saint Moritz, dove è in attesa di disputare domani mattina la gara che assegna il titolo Mondiale di slalom, Giuliano Razzoli sembra in ottime condizioni di spirito. È sereno perché ha notato sostanziosi miglioramenti nella propria efficienza fisica e quindi scherza volentieri.
«Una cosa è certa - assicura - io ci proverò». Poi aggiunge con un sorriso: «Come sempre dipende molto da varie cose, dagli avversari e dal cronometro». Ripensando alle precedenti edizioni - ne ha disputate quattro - si capiscono le sue cautele perché non ha mai raggiunto un risultato positivo. Però è ottimista per natura e le ultime prestazioni l'hanno rinfrancato. «Come prevedevo - prosegue - in questo periodo sono sensibilmente cresciuto come dimostra la prestazione di Kitzbuhel decisiva per la mia convocazione al mondiale. Andavo certamente meglio, più forte e sicuro, prima degli infortuni, ma sto ritrovando la sciata giusta e quindi staremo a vedere. Importanti come sempre saranno le condizioni climatiche e il fondo della pista. Se la neve diventa fradicia la velocità fra i pali ne soffre. Insomma non dipende solo da me ma qualcosa di buono cercherò di farlo».
La cabala della prova in due manche è quindi composita, dipende anche dalla fiducia che lo circonderà. Sotto questo punto di vista non gli mancheranno e gli incoraggiamenti. Questa notte due pullman pieni di reggiani appartenenti al suo fan club si trasferiranno nella località svizzera in cui si disputa la gara. E questo lo aiuterà ulteriormente. «I miei amici - annota infatti il “Razzo” - sono una garanzia. Mi incoraggiano sempre e ammetto che mi hanno seguito e consolato anche nelle giornate peggiori. Durante la stagione in corso non ho regalato loro particolari soddisfazioni ma non hanno comunque mai mancato di dimostrare la loro fiducia e io farò quindi l'impossibile per ripagarla in pieno. Punto a raggiungere un risultato incoraggiante». Non intende scoprirsi più di tanto ma guarda al Mondiale di domani con una certa attesa. Le due manche - che si potranno seguire in diretta tv su Raisport - sono in programma alle 9.45 e alle 13. Fino ad ora, a parte il buon comportamento nello slalom misto (in coppia con una sciatrice) disputato martedì, ha collezionato solo piazzamenti oltre il decimo posto. E' stato infatti undicesimo a Kitzbuhel, diciottesimo a Wengen, diciannovesimo in Val d'Isere, ventiduesimo a Schladming.
Agguantare una medaglia diventa quindi un sogno ma l'olimpionico di Vancouver ci ha abituato anche ad epiche imprese. Sulla strada ci sono però tanti, troppi avversari.Dall'austriaco Hirscher che ha primeggiato tre anni consecutivi dal 2013 al 2015 interrotto solo lo scorso anno dall'austriaco Kristoffersen. Senza dimenticare il tedesco Neureuther che si è piazzato tre volte al secondo posto nell'arco di quattro mondiali. E gli italiani? L'ultima vittoria è stata di Moelgg nel 2008 che è subentrato dopo due stagioni a Giorgio Rocca (2006) prima di risalire a Tomba nell'ormai remoto 1995. Difficile ipotizzare un nuovo nome azzurro e Razzoli non ne parla minimamente. Sarebbe già bellissimo se tornasse a fare capolino nelle prime posizioni.
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