Scandiano oggi a Molfetta senza lo squalificato De Pietri
SCANDIANO. Oggi il Roller Hockey Scandiano sarà impegnato sulla lontana pista del Molfetta, in provincia di Bari. Lo Scandiano è primo in classifica a pieni punti, il Molfetta invece si colloca in...
SCANDIANO. Oggi il Roller Hockey Scandiano sarà impegnato sulla lontana pista del Molfetta, in provincia di Bari. Lo Scandiano è primo in classifica a pieni punti, il Molfetta invece si colloca in una posizione medio bassa e sulla carta il pronostico è tutto a favore dello Scandiano, anche se le trasferte lontane possano influire sul rendimento della squadra.
Lo Scandiano non sarà al completo dato che il capitano Samuele De Pietri è squalificato per due turni, dopo il rosso rimediato nel finale contro il Novara. «Sulla carta è tutto molto facile - dice mister Roberto Crudeli - però il Molfetta sulla propria pista ha creato problemi a tutte le squadre, anche a quelle più forti che lottano come noi per la promozione in A1».
Crudeli è furioso per la squalifica al bomber. Nel comunicato del giudice sportivo si legge che De Pietri «a fine gara, ha tentato di reagire nei confronti dell'allenatore della squadra avversaria». Una versione fortemente contestata dalla squadra scandianese. «Sono rammaricato dal fatto che un arbitraggio possa incidere così pesantemente sulle situazioni in pista e questa di Samuele è stata una cosa che a livello arbitrale e organizzativo della Federazione sia da valutare con attenzione. Non si può mandare ad arbitrare persone inesperte solo perché si ritiene che la partita sia facile. Credo sia stata una grande leggerezza, che speriamo non accada più. Immaginate solo se ci fosse stato il Montecchio o il Thiene e fossimo stati a 3 punti… Adesso è facile parlare perché siamo messi nella condizione in cui siamo, primi in classifica a pieni punti con 13 punti sulla seconda in classifica. Se fosse stata una partita chiave… ».
La speranza di mister Crudeli è che la squalifica del bomber possa essere di stimolo alla squadra. «Come ho detto ai ragazzi, noi affrontiamo le vittorie e le sconfitte sempre assieme e anche questo incontro va affrontato tutto assieme per dare una mano al capitano squalificato ingiustamente. Dobbiamo fare il modo che questo episodio serva da stimolo e non ci demoralizzi. Cercheremo di trasformare questa ingiustizia che ci è stata fatta in stimolo per fare una buona prestazione anche per il capitano che rimane a casa e che avrebbe dovuto essere con noi».
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