Infranti i 2mila cuori biancorossi
Esodo dalla città del Tricolore per il big match contro i campioni d’Italia nell’arena romagnola
INVIATA A RIMINI. Un'onda biancorossa in costante movimento. Un’onda pulsante e viva animata dai duemila tifosi reggiani che hanno riempito quasi completamente la gradinata nord dell’arena allestita al polo fieristico per la Final Eight 2017 riminese.
Duemila cuori palpitanti, duemila voci che già durante la presentazione delle due semifinaliste, che hanno tributato un grande applauso al campione lituano Rimas Kaukenas, l’uomo che giovedì aveva spinto la Grissin Bon al passaggio del primo turno. I fischi sono stati concentrati al coach avversario Repesa, espulso dopo il primo tempo per somma di falli tecnici, e, soprattutto, ad Andrea Cinciarini: attuale capitano dell’EA7 e antico amore, finito poi malissimo, del pubblico di via Guasco.
I toni e gli animi si sono scaldati quando “Cincia” ha realizzato la tripla che ha lanciato Milano al successo, nel concitato finale del match.
Lì, il capitano milanese ha fatto con le mani un gesto che in tanti sugli spalti della curva reggiana hanno interpretato come un’offesa. Tantissimi tifosi si sono scaldati e si sono avvicinati alla balaustra per insultare l’ex reggiano. A fine gara, spenti gli animi, la gradinata nord, diventata un’unica grande curva, con il cuore infranto ha tributato un lungo applauso ai biancorossi usciti a testa alta dal parquet. Finita l’avventura in Coppa, i duemila cuori si ritroveranno domenica al pala Bigi per la sfida con Trento.
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