Slalom speciale, oggi il Razzo tenta l’impresa
REGGIO EMILIA. Giuliano Razzoli, il campione olimpionico di casa nostra, oggi tenterà una nuova impresa sulle nevi di Saint Moritz nell’ultima prova di Coppa del Mondo di sci, quella dello slalom...
REGGIO EMILIA. Giuliano Razzoli, il campione olimpionico di casa nostra, oggi tenterà una nuova impresa sulle nevi di Saint Moritz nell’ultima prova di Coppa del Mondo di sci, quella dello slalom speciale. Sulla carta le possibilità, per la pattuglia azzurra di conquistare una medaglia ci sono, ma di certo sarà battaglia durissima. L'Italia manda in pista il trentino Stefano Gross, l'emiliano Giuliano Razzoli e gli altoatesini Patrick Thaler e Manfred Moelgg. Gross - grande classe e gran talento - ha all'attivo in questa stagione in terzo posto di Madonna di Campiglio e alcune buone manche. Con Thaler reduce da un infortunio e Razzoli che da tempo non rende, c'è poi il veterano Manfred Moelgg su cui puntare. Manfred in questa stagione ha vinto a Zagabria, ha conquistato un secondo posto a Adelboden e un terzo a Levi. Ma l'altoatesino ha soprattutto una grande esperienza. A 34 anni, già tre volte à andato a medaglia in altrettanti mondiali, due di bronzo ed una d'argento. Insomma, è uno capace di tirare fuori le energie migliori nei momenti topici. La buona stagione in corso lo vede poi terzo nella classifica di disciplina: davanti ai lui ci sono solo i due mostri sacri che da mesi se le suonano di santa ragione. Solo l'austriaco Marcel Hirscher, a caccia di un nuovo titolo dopo quello di gigante, e il norvegese Henrik Kristoffersen. Pensare di batterli è praticamente impossibile a meno che - qualche volta succede - non siano loro stessi a farsi da parte con qualche errore di troppo. Le due manche - che si potranno seguire in diretta tv su Raisport - sono in programma alle 9.45 e alle 13. Alla vigilia di questa gara, il Razzo ha mostrato il suo solito ottimismo: «Come prevedevo - ha detto nei giorni scorsi alla Gazzetta - le mie condizioni fisiche sono andate con il tempo migliorando. E quello che posso assicurare ai miei sostenitori è che ci proverò». Sulla strada ci sono però tanti, troppi avversari.Dall'austriaco Hirscher che ha primeggiato tre anni consecutivi dal 2013 al 2015 interrotto solo lo scorso anno dall'austriaco Kristoffersen. Senza dimenticare il tedesco Neureuther che si è piazzato tre volte al secondo posto nell'arco di quattro mondiali. E gli italiani? L'ultima vittoria è stata di Moelgg nel 2008. due anni dopo Rocca (2006) prima di risalire a Tomba nell'ormai remoto 1995. Difficile ipotizzare un nuovo nome azzurro e Razzoli non ne parla minimamente. Sarebbe già bellissimo se tornasse a fare capolino nelle prime posizioni.
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