L’Arcetana si salva grazie a un rigore
Spallanzani non fallisce dal dischetto e segna il gol della rimonta
Pareggio esterno dell’Arcetana nella trasferta di Crevalcore. Bicchiere mezzo vuoto per la formazione di Lauro Bonini, che nonostante sia riuscita a conquistare almeno un punto non ha convinto sotto il piano dell gioco, effettuando un deciso passo indietro rispetto alle precedenti uscite. E le numerose assenze (Francia, Pacella, Shpijati e Moggi) non devono essere un alibi a fronte della deludente prestazione offerta, in particolare sul piano dell’atteggiamento e del carattere. I biancoverdi partono bene, con un colpo di testa di Campani su cross dalla sinistra di Tonelli: palla fuori di pochissimo. Al 10’ lo schema si ripete, stavolta su traversone di Hoxha dalla fascia opposta, e nella circostanza Campani manca clamorosamente la porta da pochi metri. Le due azioni offensive iniziali dell’Arcetana si rivelano essere un fuoco di paglia, poichè da quel momento si assiste ad un vero e proprio monologo del Crevalcore. La pressione dei padroni di casa si tramuta nel gol del vantaggio, siglato al 25’ con un bel diagonale di Asmaoui su assist di Hassane: niente da fare per Branchetti. Al 40’ Asmaoui prova a far segnare Mastronunzio, ma l’ex attaccante del Siena conclude a lato. Nella ripresa l'immediato ingresso di Zecchini al posto di Hoxha non riesce a modificare l'inerzia della gara. I padroni di casa sono in controllo della gara ma al 35' un cross di Torelli crea il panico nell'area avversaria: sulla mischia susseguente l'arbitro concede un penalty per un tocco di mano ravvisato dal guardalinee. Sul dischetto si presenta Spallanzani che non fallisce il tentativo di trasformazione. Il Crevalcore, colpito nel vivo, prova a tornare avanti ma si ferma sul palo colpito da Keita al 41’.
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