La Reggiana vince ed è quarta
I granata faticano più del previsto con il Lumezzane ma questa volta non si fanno beffare
REGGIO EMILIA. La Reggiana doveva vincere. E così è stato. Una vittoria senza incantare, per nulla facile, anche per merito di un Lumezzane che ha messo l’anima in campo e ha fatto di tutto per mettere in difficoltà i granata.
Se a Bolzano, contro il Sudtirol, Gael Genevier e compagni avevano fatto una grande prestazione, ma erano tornati a casa con un solo punto, questa volta la prova non è stata esaltante, ma è arrivato il successo.
Quella di ieri è la terza vittoria su quattro dell’era Menichini. La squadra con il nuovo tecnico ha fatto dieci punti in quattro gare, segnando sei reti e subendone una sola.
Grazie al ko del Pordenone a Venezia i granata salgono al quarto posto, a due lunghezze dai friuliani, che però devono recuperare una gara. Il Padova ieri ha vinto a Mantova con una rete al 92’: i biancoscudati restano comunque nel mirino e tra due giornate saranno al Città del Tricolore. Al momento il terzo posto sembra l’obiettivo massimo di questa formazione, che lotta per farsi trovare nella migliore condizione possibile per i playoff. Per la promozione diretta la sfida sembra ormai tra i lagunari, che non perdono un colpo, e il Parma, anche se naturalmente mancano ancora 12 gare e dunque sulla carta è ancora tutto aperto.
Nella gara di ieri nessuno ha brillato particolarmente. Alessandro Cesarini ha avuto il merito di procurarsi il rigore, concesso in modo un po’ largo da un arbitro non proprio impeccabile, e poi trasformarlo sul finire del primo tempo. Prima del quinto sigillo stagionale del “mago” i granata avevano faticato a creare gioco. L’unica occasione del primo tempo l’ha infatti avuta Bovo che, su suggerimento di Ghiringhelli, ha impegnato severamente il portiere bresciano. In precedenza ad avere l’occasione buona era stato il Lumezzane, su una respinta non perfetta di Perilli, che forse non ha ancora superato i postumi dell’erroraccio di Bolzano.
La Reggiana ha fatto fatica perché gli avversari hanno intasato il centrocampo, lottando in modo caparbio su ogni pallone. Nella ripresa, quando i granata dovevano mettere al sicuro il risultato, è affiorata un po’ di paura e gli ospiti hanno spinto in modo disordinato alla ricerca del pari. Genevier e Sbaffo (quest’ultimo ieri non molto in palla) non sono riusciti a chiudere la gara, poi sul finire del secondo tempo è arrivata la perla balistica di Sergio Contessa, che dal limite ha insaccato alla sinistra del portiere.
I terzini sono stati tra i migliori in campo, e anche l’ex Genevier è stato protagonista di una buona gara. Carlini, che si è speso molto nelle partite precedenti, ieri ha un po’ tirato il fiato. Cesarini si è messo in evidenza con dei bellissimi suggerimenti e ha avuto il merito di sbloccare l’incontro.
Purtroppo Ettore Marchi non trova la rete, ma del resto gioca molto lontano dalla porta. Il suo lavoro aiuta sicuramente la squadra e apre gli spazi per i compagni, ma spesso riceve palla spalle alla porta e sulla fascia, e non ha le caratteristiche per puntare l’area da fuori.
Il calendario è ancora favorevole ai granata, che sabato saranno in casa del fanalino di coda Fano. Un altro impegno da vincere, sperando che in alto le altre perdano qualche punto.
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