«Una gara molto difficile loro hanno dato tutto»
Genevier rende merito ai suoi ex compagni di squadra per la bella prestazione «C’è ancora rammarico per i due punti persi a Bolzano: ma guardiamo avanti»
REGGIO EMILIA. «Sapevamo che il Lumezzane avrebbe giocato questo tipo di partita, cattivi fin dall’inizio e molto carichi dopo una serie di risultati negativi. Era prevedibile che giocassero alla morte perciò bravi noi a crederci e su una giocata di Cesarini abbiamo ci siamo conquistati questo rigore che ci ha permesso di sbloccare la partita, una gara davvero non facile perché le loro qualità nel chiudersi e ripartire bene mi erano note». Molto soddisfatto il regista granata Gael Genevier, grande ex dell’incontro, per questa vittoria della Reggiana contro un Lumezzane che per un tempo aveva imbrigliato Marchi e compagni.
«Il tecnico loro - continua- mi ha confermato che sono venuti qua per giocarsi la partita quindi complimenti a loro ma bravi noi per averci creduto fino in fondo nonostante il loro pressing, ripeto siamo soddisfatti perché non era assolutamente una partita facile».
Meglio la Reggiana del secondo tempo?
«Mantenere quel ritmo tutta la partita per loro non era così scontato e quando sono calati ci hanno dato la possibilità di giocare di più la palla ed in questo siamo bravi».
Possiamo dire che Cesarini è il rigorista ora?
«Il mister ha stabilito una lista e chi se la sente tira, lui aveva segnato l'altra volta e stavolta se la sentiva nuovamente quindi ha fatto bene a calciare lui».
Da ex giocatore molto carismatico del Lumezzane dosa le hanno detto in campo i suoi ex compagni?
«Mi ero sentito con loro in settimana e senz'altro ci vedremo nel dopo gara mentre in campo ognuno pensava a difendere i suoi colori».
Giudica questa partita un altro passo in avanti?
«Indubbiamente sì perché la vittoria è la cosa più importante».
Dieci punti su 12 dopo il cambio di panchina.
«E resta sempre il rammarico per quei due punti lasciati a Bolzano, soprattutto per come si era messa la partita ma ora si deve guardare avanti senza piangersi addosso».
Tra l’altro un solo gol subito in quattro partite.
«Quando una squadra prende pochi gol ed è in grado di farne significa che ha molte possibilità di vincere quindi adesso il nostro compito è cercare di dare continuità a questi risultati».
Purtroppo davanti non mollano: giusto crederci ancora?
«Meglio pensare solamente a noi stessi poi tireremo le somme alla fine, continuando a fare bene una partita dopo l'altra e se saremo stati capaci di fare il nostro saremo pronti a raccogliere eventuali passi falsi davanti quindi l'importante è fare la nostra parte».
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