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Il New York Times racconta la Reggiana di Piazza

Il New York Times racconta la Reggiana di Piazza

Il patron granata parla al quotidiano Usa della sua avventura italiana e del suo rapporto con Reggio

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REGGIO EMILIA. Una coinvolgente racconto sulla nuova avventura italiana di Mike Piazza. Un lungo articolato, corredato nella versione online di bellissime foto di Reggio di Clara Vannucci, nel quale la leggenda del baseball spiega ai lettori del New York Times cosa lo ha spinto ad acquistare una squadra di calcio di Lega Pro.

Il quotidiano Usa ha mandato a Reggio un inviato, che ha seguito Piazza per un paio di giorni in occasione del derby con il Modena. Reggio Emilia, «una città pittoresca a 100 miglia da Milano», con il suo Lambrusco e il Parmigiano-Reggiano, fanno da sfondo a questo racconto.

Piazza è sicuramente un’occasione per Reggio Emilia in termini di visibilità internazionale e il reportage lo conferma.

Dall’articolo emerge come il presidente, da uomo di sport abituato alle sfide e all’adrenalina dello stadio, abbia deciso di riempire il vuoto provocato dall’addio alle competizioni con la nuova avventura nel calcio.

L’amore di Piazza per l’Italia lo abbiamo raccontato più volte. Da mesi il presidente prende lezioni di italiano e si sta “reggianizzando” a tappe forzate .

Inevitabilmente in una conversazione tra americani si finisce a parlare di cibo italiano. «Preferirei essere povere in Italia piuttosto che in Saint Louus, perchè la non puoi trovare del buon cibo». La buona tavola, dice Mike, è «l’altra ragione per la quale ho comprato il club». Poi facendo l’elenco delle eccellenze locali, tra il prosciutto e le coppa, al presidente scappa anche una bresaola.

Ci sono abitudini che Piazza ha preso volentieri in Italia, allo stadio non disegna mai un buon bicchiere di vino, ma ci sono anche cose emiliane alle quali difficilmente potrà abituarsi. Il giornalista del New York Times sottolinea come a pranzo in centro a Reggio Piazza abbia fatto una smorfia leggendo nel menù la «tartare di cavallo» proprio mentre «i suoi figli stanno prendendo lezioni di equitazione».

L’articolo ripercorre l’iter che ha portato l’ex giocatore di Baseball a scegliere la Reggiana: «Gioca in un grande stadio che potrebbe accogliere il pubblico per categorie superiori. Vanta un centro per gli allenamenti con 11 campi. È geograficamente vicina a un numero potenzialmente infinito di sponsor. E ha un seguito di tifosi che hanno un disperato bisogno di giorni migliori».

Per i tifosi granata la notizia più bella è che il patron in questa nuova avventura ha deciso di metterci la faccia. «Potrei perdere dei soldi qua - conclude Piazza - ma per me era importante uscire dalla mia quotidianità». (j.d.p.)

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