Gazzetta di Reggio

Sport

Alla Reggiana mancano i gol di Marchi

di Jacopo Della Porta

La punta di Gubbio è a quota zero reti in campionato, il confronto con il discusso Rachid Arma è impietoso

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. L’Ettore Marchi delle ultime tre partite è in crescita continua. Il giocatore aiuta molto la squadra, ripiega e lo si è visto spesso in veste di suggeritore. Ultimamente non gioca più in mezzo all’area ma è più spostato sugli esterni, dove riceve molti palloni sporchi e si trova di frequente spalle alla porta.

Fatta questa doverosa premessa, il bilancio della sua stagione granata non è naturalmente soddisfacente. Arrivato come il giocatore in grado di fare la differenza, fino ad ora l’ex Vercelli non ha segnato nemmeno un gol in campionato (l’unica marcatura è arrivata in coppa). L’atleta umbro ha anche sbagliato un calcio di rigore pesante, quello che avrebbe potuto dare il pareggio contro il Venezia.

Il primo a non essere soddisfatto di questa situazione è il 31enne di Gubbio, tanto che a gennaio voleva lasciare la Reggiana e tornare in una squadra di serie B. Non sono noti i motivi che lo hanno spinto a chiedere di essere ceduto, ma certamente la difficile situazione dello spogliatoio a dicembre e i continui infortuni della prima parte di stagione devono averlo demotivato. Poi, una volta che il mercato di gennaio si è chiuso ed è apparso chiaro che sarebbe rimasto, il suo atteggiamento in campo è stato di grande professionalità e dedizione alla causa.

Se le ultime gare non consentono di parlare di un attaccante in crisi, la stagione complessivamente sì. Senza ombra di dubbio.

Come si ricorderà l’anno scorso alla Reggiana Rachid Arma andò in crisi nella seconda parte della stagione. Il bomber marocchino rimase per sette gare a secco, sbagliò molti gol all’apparenza facili e il rapporto con il pubblico si incrinò, anche se i tifosi gli hanno sempre riconosciuto serietà dentro e fuori il campo.

Eppure quel Rachid Arma in crisi chiuse la stagione con 10 reti all’attivo. Quest’anno il bomber è il capocannoniere del girone B: a Pordenone tra campionato e coppa ha già segnato 15 reti (anche se da quattro gare è a secco). Sia chiaro: nessuno pensa che la cessione dell’attaccante sia stata un errore, anche perché se fosse rimasto ad ogni prestazione negativa sarebbe finito nel tritacarne.

Nella Reggiana di questa stagione sono mancati i gol di Marchi: per il salto di categoria serve un giocatore che la butta dentro quando la partita è bloccata e le cose si mettono male. E fino ad ora questo giocatore non c’è stato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google