Cerchiari: «I miei gol per tornare alla vittoria»
Calcio Promozione, l’attaccante del Castellarano giudica ingiusto il pareggio con la Riese
CASTELLARANO. «Il pareggio con la Riese lascia parecchio amaro in bocca: purtroppo, non siamo riusciti a concretizzare al meglio la prova di buon livello che abbiamo fornito».
A parlare è Gianluca Cerchiari: l'attaccante del Castellarano continua comunque a disegnare orizzonti positivi per la formazione rossoblù. Secondo l’attaccante, infatti il campionato è ancora lungo e anche la partita con la Riese conteneva degli spunti positivi.
«I rossoneri della Bassa ci hanno puniti in occasione dell'unico vero errore che abbiamo commesso - prosegue Cerchiari - Ad ogni modo, l'1-1 finale non toglie nulla alla qualità del lavoro che stiamo portando avanti».
Se il campionato terminasse oggi, il Castellarano resterebbe in Promozione senza disputare gli spareggi play out: tre mesi fa, invece, la vostra situazione era ben più difficoltosa. Che cosa è davvero cambiato in questa dozzina di settimane?
«Mister Vinceti ha saputo impostare un lavoro convincente, attento anche ad aumentare sempre di più il morale e l'autostima del gruppo. Oggi possiamo dire di essere una squadra davvero solida e credibile, sia sul piano del gioco sia per quel che riguarda l'approccio psicologico a ogni sfida".
Fin qui avete raccolto 29 punti in 25 partite: quanto vi manca per festeggiare la salvezza diretta?
«Credo che serviranno tre-quattro vittorie: giungendo intorno ai 40 punti, penso proprio che si possano dormire sonni tranquilli. Il campionato ha ancora in serbo numerose insidie: tuttavia siamo convinti di potercela fare, perché il Castellarano impacciato e timoroso di inizio stagione è ormai soltanto un ricordo».
Domenica prossima ospiterete al "Ferrarini" il Castelnuovo Rangone, in un altro confronto di cruciale importanza nella lotta per non retrocedere. Voi sarete privi degli squalificati Sghedoni e Verdi…
«Assenze molto pesanti, ma abbattersi non fa certo parte del nostro dna. Siamo in serie utile da quattro partite, e abbiamo il preciso compito di consolidare i confortanti segnali degli ultimi tempi: non vedo l'ora che arrivi domenica, perché l'entusiasmo che si respira nel nostro ambiente è davvero contagioso».
Dopo tre pareggi consecutivi, quali sono le doti necessarie per tornare al successo?
«Dovremo ripetere la prova fornita a fine gennaio sul campo dell'Arcetana: pur affrontando un'avversaria di grande complessità, abbiamo vinto mostrando al 100% tutte le doti tecniche e caratteriali che ci contraddistinguono».
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