Italia, poker di cambi per affrontare l’Inghilterra
Rugby 6 Nazioni. Smentite le voci sul dossier per escludere gli azzurri, O’Shea: «Non compatiamoci»
ROMA. Quattro cambi nel quindici iniziale per affrontare (domenica ore 16 italiane, diretta tv su DMax) l’Inghilterra a Twickenham, e un cambio nella strategia di comunicazione. Conor O’Shea, ct dell’Italia del rugby, passa da parlare come un mantra della rivoluzione che attende il rugby italiano da qui al 2019, a «in testa ho solo il prossimo week end».
Allora dentro Allan per Canna come regista, Campagnaro al posto di Benvenuti sui centri, Bisegni per Esposito e Steyn per MBandà. In panchina la vera novità è il rientro nel giro azzurro del pilone Michele Rizzo, mentre Ceccarelli avrà il 18 che contro l’Irlanda toccò a Chistolini poi bloccato da un infortunio. Prosegue la linea del rinnovamento con ben sette giocatori fra titolari e riserve che non raggiungono i dieci cap.
Le voci su una possibile apertura di un “dossier Italia” che metta in dubbio la partecipazione degli azzurri al Sei Nazioni non solo restano voci, ma per di più infondate. Il numero uno del Torneo, John Feehan, dice senza mezzi termini che «per altri 15 anni la questione non sarà nemmeno presa in considerazione». Campo sgombrato da inesistenti polemiche e testa su questo edizione. «Dei 160 minuti giocati ––dice il ct – siamo andati bene nei primi 40. Ma dobbiamo smettere di compatirci per le nostre prestazioni. Io non credo che i risultati contro Galles e Irlanda riflettano il nostro valore, ma la partita con l’Irlanda ci ha feriti. Non piace a nessuno prendere 60 punti, il mio ego era abbattuto. Ma abbiamo lavorato su tutte le situazioni in cui abbiamo concesso il gioco all’Irlanda. Abbiamo preparato bene l’incontro con l’Inghilterra. Preparati a una sconfitta onorevole? Non scherziamo, non si entra in campo per perdere, ma sempre per vincere. Se noi giochiamo bene e anche l’Inghilterra gioca bene vinceranno loro, perché hanno un maggiore livello di competenza nel gioco, ma noi abbiamo un grande potenziale, grandi giocatori. Devono essere solo aiutati a sviluppare il loro potenziale. Dobbiamo investire nelle strutture di supporto».
Torna titolare Michele Campagnaro, centro di Exeter, e davanti potrebbe trovarsi proprio il suo compagno di squadra Henry Slade.
Questa la formazione: Padovani, Bisegni, Campagnaro, McLean, Venditti; Allan, Gori; Parisse.
Alessandro Cecioni
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