«La missione è fermare il Fidenza»
Serie C Silver: Davide Diacci, coach del Castelnovo Monti, prepara il big match
CASTELNOVO MONTI. Dopo un turno di riposo l’Lg Competition Castelnovo Monti tornerà in campo il prossimo weekeend e lo fara nel big match di giornata.
Domenica alle 18 la formazione allenata dal tecnico Davide Diacci andrà ad affrontare i piacentini dell’Academy Bk2014 Fidenza e si troverà fra le mani la possibi di arrivare al secondo posto della serie C Silver, dopo una lunga rincorsa.
Si tratta di una partita che vuol dire molto come sottolinea lo stesso allenatore.
«Anche se il campionato è ancora lungo, questa è una gara importante in prospettiva primo posto - spiega -. Se perdiamo, scendiamo a -4 dalla seconda e a quel punto la promozione diretta diventa quasi impossibile. Vincendo invece riapriremmo i giochi anche perché Medicina deve venire a giocare da noi».
Come sta preparando l’incontro?
«La scorsa settimana abbiamo approfittato del turno di riposo per calare un po’ l’intensità degli allenamenti e recuperare qualche acciaccato. Questa settimana abbiamo ripreso con un’amichevole contro la Bmr Scandiano (formazione partecipante al campionato di serie B, ndr) e stiamo preparando la sfida di domenica nel migliore dei modi».
La chiave sarà limitare gli americani del Fidenza?
«Alston e Barksdale segnano il 70% dei punti ma all’andata riuscimmo, anche grazie a un sistema di raddoppi, a limitarli. In compenso prendemmo dei canestri importanti dagli italiani. Questa volta ci saranno più responsabilità individuali in difesa e meno rotazioni».
Pensa che la sua squadra sia più preparata rispetto alla gara di andata?
«In quell’occasione giocammo una buona partita tant’è che si decise tutto ai supplementari. È passato del tempo e, come è giusto che sia, entrambe le formazioni sono cresciute. Sono contento di come la mia squadra si è evoluta in questi mesi, siamo migliorati quanto a esperienza e gestione della palla».
La sconfitta con Novellara è stata digerita o vi portate ancora dietro strali negativi di quel ko?
«Una partita regalata, siamo stati tutto il tempo in controllo, poi ci siamo innervositi e abbiamo iniziato a prendere degli antisportivi facendo di tutto per buttarla al vento e alla fine ci siamo riusciti. In quei momenti ho rivisto gli errori di inizio anno».
Cosa si aspetta dai suoi domenica?
«Vorrei giocare a tutto campo, correndo e tenendo il ritmo alto per evitare la difesa schierata. Loro ci metteranno pressione, cercheranno di spezzare il nostro gioco, quindi dovremo essere bravi a non farci intimidire e a gestire la palla anche sotto pressione con buoni passaggi provando tiri veloci se c’è contropiede e sapendo pazientare se la difesa sarà rientrata in modo da concludere smarcati».
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