Volley, l’ex Benaglia torna al PalaBigi «Kody il vostro asso»
Pool Promozione serie A2, stasera alle ore 20.30 arriva la Kemas Lamipel Santa Croce che insegue la Conad
REGGIO EMILIA. Due squadre in cerca di una vittoria d'autore. E' questo lo spettacolo che andrà in scena questa sera alle 20.30 al PalaBigi tra Conad Volley Tricolore e Kemas Lamipel Santa Croce per la quarta fondamentale giornata di andata del Pool Promozione. Ottava a 13 punti la formazione del coach Dall'Olio deve mantenere il distacco dai Lupi avversari, ora noni a quota 9 punti e a +1 su Aversa, per continuare ad occupare almeno l'ultimo degli otto posti in palio per il passaggio ai play-off. A tentare di minare l'impresa reggiana sarà uno dei due ex della gara insieme a Bonetti, il centrale piacentino Davide Benaglia che negli ultimi tre anni ha vestito la divisa giallorossa. «Questa partita l'attendevo da parecchio - confessa - spero di divertirmi e di far divertire il pubblico perché Reggio rimane la mia casa pallavolistica, il mio trampolino di lancio in A2».
L'obiettivo della serata è scontato.
«Ovviamente vincere, i punti di oggi sono essenziali per noi per tornare in zona play-off come lo sono per Reggio per rimanervi».
Previsioni sulla partita?
«Sarà una gara punto a punto perché so bene che non è facile giocare al PalaBigi, è un palazzetto particolare a cui i miei compagni non sono abituati. In più da entrambe le parti ci sono elementi di pregio: la Conad può contare su Kody che è uno dei migliori opposti del campionato e su una seconda linea già rodata negli anni con Morgese, Dolfo e Silva, mentre noi abbiamo giocatori d'esperienza come Vermiglio e Dennis».
Squadra contro individualità?
«In un certo senso sì ma soltanto per l'andamento particolare che ha avuto questa nostra stagione: ci sono stati tanti cambi in corso d'opera e la vera amalgama la stiamo trovando adesso. Giocare con talenti del calibro di Vermiglio è altamente istruttivo, è un vero leader che tiene per mano tutta la squadra, ho molto da imparare da lui, da Dennis e da altri, non siamo affatto da bassa classifica».
Domenica siete riusciti a piegare la regina Spoleto, il vostro segreto?
«Abbiamo dato il massimo ma credo anche che loro ci abbiano sottovalutato, non riuscendo poi più a frenare il nostro entusiasmo in un palazzetto caldo come il Parenti. Devo ammettere che giocare sostenuti da un tifo così rumoroso è un'arma in più che a Reggio solitamente manca, anche se l'ultimo ricordo che ho del Bigi è la semifinale play-off dello scorso anno contro Vibo e lì sì che l'atmosfera si era incendiata, abbiamo sfiorato l'impresa».
Oggi sarà in campo come allora?
«Se tutto procede come provato sì, poi dipenderà dell'andamento della partita. Ciò che è certo è che voglio giocarmela perché so già che sarà una bella serata».
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