La Reggiana a Fano si affida ai guantoni di Narduzzo
I granata in campo sabato alle 14.30: Perilli fuori per un problema alla schiena, al suo posto il secondo portiere. Menichini difende Marchi: "Non è sotto processo"
REGGIO EMILIA. Un’altra partita in stile Lumezzane, dove i granata sulla carta hanno un solo risultato a disposizione. È sicuramente questa la difficoltà maggiore dell’anticipo delle 14.30 di sabato sul campo del Fano: la Reggiana con il fanalino di coda deve vincere, in attesa poi della sfida del 5 marzo con il Padova terzo in classifica.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.14914793:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/sport/2017/02/21/news/la-reggiana-di-menichini-ha-un-passo-da-big-1.14914793]]
Nella trasferta marchigiana la novità principale sarà Davide Narduzzo tra i pali, perché Simone Perilli in settimana ha accusato un dolore alla schiena che gli ha impedito di allenarsi. Il numero 12 ha già giocato in Coppa Italia e ha dato buona prova di sé.
«Mi aspetto una partita difficile con un avversario ostico – ha detto mister Leo Menichini - che meriterebbe una classifica migliore perché ha in rosa giocatori di buona qualità e se non siamo concentrati, determinati, aggressivi e con voglia di soffrire incontreremo guai. In un campionato equilibrato come la Lega Pro nessuno va snobbato, inoltre avranno una tifoseria importante quindi dobbiamo ribattere colpo su colpo».
L’allenatore ha poi speso parole per Marchi: «È sereno ed in ottima condizione fisica. Con questo 4-3-1-2 le punte sono più larghe e gli si chiede di rientrare, lui lo fa bene e si diverte anche se non segna. Si vince di gruppo, e rendo merito a Colucci che ha saputo crearlo, ma nei risultati non mi importa chi finalizza l’azione, pur augurando a Marchi di sbloccarsi per se e per la Reggiana quindi nessun processo su di lui».
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