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Terza, ora la Sabbionese non vuol più fermarsi

di Nicolo' Rinaldi
Terza, ora la Sabbionese non vuol più fermarsi

Calcio, l’undici di Armani non perde da novembre ed è al settimo successo di fila «La promozione in Seconda categoria? Noi ci proveremo fino all’ultimo»

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REGGIO EMILIA. La Sabbionese ha calato il settebello, e non ha alcuna intenzione di fermarsi. Domenica scorsa, a Massenzatico, i rossoblù hanno ottenuto la settima vittoria nelle ultime 8 gare: un acuto che li ha portati a quota 38 nella graduatoria di Terza Categoria, su 20 partite fin qui disputate.

«Tutto nasce da un'impostazione di lavoro che ha preso il via due anni fa - racconta il presidente della società Massimo Armani - Già lo scorso anno abbiamo sfiorato la promozione, giungendo secondi nel Memorial Presidenti: stavolta confidiamo di centrare l'obiettivo, anche se non sarà semplice».

La capolista Terre di Canossa ha raccolto 48 punti, ed è ormai avviatissima verso il salto di categoria diretto…

«E' vero, ma ciò non rappresenta affatto un buon motivo per perderci d'animo. Ora siamo terzi, e la seconda piazza della Reggio Calcio dista solo 3 punti: quindi, abbiamo tutte le carte in regola per arrivare ai play off partendo da una posizione privilegiata».

Quali sono le principali carte vincenti di questa Sabbionese?

«Tra settembre e ottobre siamo partiti sottotono: tuttavia, i ragazzi hanno avuto il merito di credere sempre con fermezza nelle potenzialità della squadra. L'elevato tasso di concentrazione e impegno ha man mano permesso di risalire la china: basti pensare che dal 6 novembre a oggi abbiamo perso solo contro il Cavriago, tenendo quindi una media vertiginosa».

Domenica ospiterete il Ligonchio, che ha i vostri stessi punti: un vero spareggio per i sogni di gloria, non trova?

«Saremo aiutati dal fatto di presentarci al completo: credo che per vincere sarà necessario giocare molto palla a terra, e dare grande importanza alle manovre sulle fasce. Comunque sia, mister Demis Belli sa senz'altro come muoversi: abbiamo un timoniere di grande valore, che ha la capacità di gestire al meglio il gruppo sia tecnicamente sia sotto l'aspetto degli umori. A questo punto, speriamo di vedere un po' più di pubblico sabbionese a tifare per noi: ci farebbe piacere».

Tra i piani che vi ponete per il futuro, c'è anche la rinascita del vostro vivaio?

«Gli ostacoli sono tanti, in termini di risorse e anche dal punto di vista organizzativo: ad ogni modo, l'intenzione c'è. Nella fattispecie, saremmo interessati a mettere in piedi un nuovo settore giovanile in sinergia con altre realtà calcistiche della nostra zona».

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