Il “Levantini” crolla dopo 406 giorni a causa del Mezzolara
Il Lentigione viene sconfitto in casa 1 a 0 tra le polemiche Con questo risultato i rivieraschi scivolano al terzo posto
LENTIGIONE. A Carnevale ogni scherzo vale e il Mezzolara gioca uno scherzo poco simpatico al Lentigione, battendolo davanti al proprio pubblico. Così dopo 406 giorni di imbattibilità casalinga in campionato il Lentigione cede il passo ai bolognesi e scivola al terzo posto a due punti dall’Imolese e a tre dalla nuova capolista Delta Rovigo. Un’inezia se si considera che mancano nove partite e diversi scontri diretti da giocare; importante alla luce dei risultati odierni perché una vittoria avrebbe dato la possibilità al Lentigione di salire sul gradito più alto. Peccato. Di certo questa sconfitta ha evidenziato ancora una volta che al Lentigione mancano due pedine importanti come Filippo Savi e Bourama Sane che a centrocampo avrebbero dato un apporto non indifferente. Il Lentigione senza di loro è infatti sembrato a corto di idee e anche se qualche giocatore ha cercato di portare un po’ di scompiglio, di allungare il passo e di contrastare l’avversario, non è stato abbastanza. Contro il Mezzolara serviva quel qualcosa in più che il Lentigione non è riuscito a far emergere. Momento clou della partita è stato il 15’ della ripresa, il minuto che con il senno di poi avrebbe potuto riaprire l’incontro: Pandiani entra in area, Quesada in scivolata interviene sull’attaccante che lo salta. La palla viene però trattenuta dal difensore bolognese che ne cambia così la direzione andando sul fondo. L’arbitro invece di concedere il rigore per il fallo di mano intenzionale visto che la sfera sarebbe arrivata ai due attaccanti segna il calcio d’angolo fra le proteste dei locali. Alla fine il gol che risolve la partita e regala i tre punti al Mezzolara arriva nella prima frazione di gioco, al 18’ quando la difesa del Lentigione commette una serie di ingenuità che alla fine costeranno caro. Primo corner per il Mezzolara, la palla arriva a Quesada che riesce a staccare più in alto di Galuppo e a spizzicare la sfera sul secondo palo dove Rieti perde di vista Rossetti. L’attaccante bolognese non si fa scappare l’occasione e realizza l’unica rete della giornata. Un gol che è come una doccia fredda per il Lentigione che dal primo al 17’ aveva messo in seria difficoltà la difesa ospite. Prima con Pandiani sul quale il reparto arretrato del Mezzolara manda in corner, poi su Niccolò Molinaro che manda fuori di poco e infine su Rocco dove la difesa chiude al meglio. Nonostante lo svantaggio il Lentigione nella ripresa cerca di dare una scossa alla partita ma senza grossa fortuna. Anzi gli animi si scaldano sul finale per i continui temporeggiamenti da parte dei giocatori bolognesi che al minimo contatto rimangono a terra per parecchi minuti. Per fortuna sull’irritazione prevale il buon senso e a parte qualche cartellino giallo non accade null’altro.
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