«Il problema è la difesa»
Kaukenas: «Non possiamo giocare senza energia contro un team come Trento»
REGGIO EMILIA. Dopo la sconfitta contro Trento c’è grande delusione tra i giocatori, che non sono per nulla soddisfatti della prestazione offerta.
Rimantas Kaukenas analizzando la partita individua nella difesa la causa principale della sconfitta: «In attacco abbiamo tanti giocatori che possono fare canestro e risolvere le situazioni, non siamo andati malissimo. Il problema è stata la difesa. E’ dalla difesa che nascono le vittorie e noi abbiamo fatto troppe scelte sbagliate, rotazioni fatte male, poca tenuta fisica e mentale».
L’altro grande problema sono stati i rimbalzi. «Abbiamo subìto la loro grinta e la loro fisicità. Se non riusciamo a dominare a rimbalzo, andiamo in difficoltà».
A Rimas non è piaciuto nemmeno l’atteggiamento della squadra. «Abbiamo perso il focus, non possiamo giocare una partita senza energia contro una squadra come Trento. Loro hanno giocato allo stesso livello per 40 minuti, sono stati intensi, sporchi, noi invece abbiamo mollato senza un motivo plausibile. Con tanti alti e bassi non puoi vincere».
Un po’ questa sconfitta lo preoccupa. «Dobbiamo prepararci meglio alle partite, tatticamente e mentalmente. Loro hanno colpito i nostri punti deboli e noi non siamo riusciti a fare gli adattamenti necessari».
La sconfitta è anche mentale. «Abbiamo perso la sfida di aggressività. La difesa non dipende dal talento, dipende dalla voglia di sbattersi, di essere aggressivo e noi non abbiamo tenuto, i rimbalzi sono la dimostrazione. Purtroppo sembra che abbiamo perso la fiducia nei nostri mezzi».
Contro la prestazione sotto le plance punta il dito anche Andrea De Nicolao. «Se concedi 14 rimbalzi offensivi ai tuoi avversari e te ne fai prendere complessivamente 10 in più, allora non va bene. Siamo stati troppo molli in difesa».
Poi prosegue. «Oltre ai rimbalzi, abbiamo subito anche l’uno contro uno che invece nel piano partita ci eravamo prefissati di contenere».
Anche per lui tanta delusione. «Sono deluso perché pensavo davvero di vincerla, ora però dobbiamo rimboccarci le maniche e rientrare in palestra lavorando un po’ meglio per evitare che questa situazione si ripeta».
La partita è girata nel terzo quarto. «Ci siamo fatti sorprendere dalla loro aggressività. Anche tecnicamente devo dire che l’han preparata bene mettendoci in difficoltà».
In attacco però sono arrivati 75 punti contro una squadra che ne lasciava circa 60 negli ultimi tempi. «E’ vero ma noi non siamo una squadra da 75 punti, possiamo fare molto meglio».
Uno dei problemi potrebbe essere l’amalgama da trovare con i nuovi: «Williams è un giocatore che può darci una grande mano, però è appena arrivato e ancora non abbiamo capito bene come accenderlo. Ci serve solo un po’ di tempo per imparare a conoscerci».
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