Razzoli quarto. E gli rubano gli sci
Sci alpino: la brutta sorpresa per l’olimpionico al ritorno dai mondiali militari
Giuliano Razzoli è stato "appiedato": i suoi sci da gara sono spariti. Lo spiacevole inconveniente si è verificato a Sochi, in Russia, dove lo slalomista reggiano era impegnato, la scorsa settimana, nella disputa dei Campionati Mondiali dei Militari.
Il "Razzo", che fa parte dell'Esercito italiano, in passato ha già vinto due volte questo cimento.
Ha trionfato infatti sia nel 2010 che nel 2013. Forse qualcuno temeva che potesse ripetersi?
Lui sorride e smorza i toni. Prima dice «Me li hanno rubati», poi passa ad un più rassicurante «Forse li hanno semplicemente scambiati e presi per sbaglio». Fatto è che i suoi due sci più performanti non sono più stati ritrovati per cui non ha potuto calzarli per le due manche ufficiali.
Ha dovuto quindi risolvere l'intoppo gareggiando con un paio di assi di riserva, quelle che usa solitamente in allenamento e che quindi possono essersi leggermente danneggiate nell'uso durante le giornate delle prove. Di sicuro non erano curate e attrezzate in ragione del tipo di neve e delle caratteristiche della pista sulla quale si è svolta la gara del Mondiale Militari disputata sabato.
Ciò malgrado l'olimpionico di Vancouver ha compiuto una prima discreta discesa fissando il sesto tempo ufficiale e nella seconda manche ha fatto ancora meglio arrivando alla fine ad un soffio dalla medaglia. E' stato infatti classificato quarto assoluto. «Nella seconda manche - racconta - sono andato veramente forte e questo mi rincuora e mi dà fiducia per il finale di stagione. Debbo dire - aggiunge poi con una nota di modestia - che questa volta le nazioni in gara erano meno del solito».
Ieri mattina Razzoli è rientrato in volo dalla Russia atterrando all'aeroporto di Verona. Giusto il tempo per fare un salto a casa prima di rimettersi nuovamente in movimento con le valigie in mano. E con due nuovi sci. Martedì si riunisce infatti con i colleghi della Nazionale azzurra e va in ritiro a Tarvisio dove si svolgeranno le rifiniture in vista dell'appuntamento di Coppa del Mondo in programma domenica 5 marzo a Kranjska Gora, in Slovenia. Sarà l'ultimo impegno prima della finale americana di Aspen che il 19 marzo chiuderà la stagione agonistica.
«Dovrò abituarmi a nuovi sci - conclude sorridendo - chissà che non vada più forte…».
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