Castellarano, ora Paolo Vinceti rischia
Il direttore sportivo Pifferi: «L’esonero? In società stiamo discutendo cosa fare»
CASTELLARANO. L'ultima vittoria del Castellarano risale al 29 gennaio, e il ko di domenica scorsa brucia.
Lo stop casalingo contro il Castelnuovo Rangone ha addirittura messo in bilico la posizione dell'allenatore Paolo Vinceti: «In società si è parlato di esonero - ammette il dg rossoblù Andrea Pifferi - Tuttavia, non abbiamo ancora stabilito nulla in tal senso. Ad ogni modo, qualsiasi sarà la scelta, tutti noi dirigenti siamo d'accordo sulle assolute qualità del mister: sia sotto il profilo umano, sia dal punto di vista strettamente calcistico. Vinceti ha fatto crescere parecchio il nostro gruppo: in fin dei conti siamo ancora in piena corsa per rimanere in Promozione, e lo dobbiamo in gran parte proprio all'ottimo lavoro che il trainer ha saputo svolgere».
E allora, perché bisognerebbe allontanare l'attuale timoniere? «Un eventuale esonero di Vinceti non vorrebbe affatto essere punitivo verso il mister - prosegue il direttore generale - Viceversa, si tratterebbe di una mossa tesa a responsabilizzare ulteriormente i giocatori in questo finale di stagione. Io mi auguro che l'allenatore resti: ad ogni modo la nostra dirigenza è molto ampia, e quindi dovremo confrontarci con la massima attenzione e riflessione». Intanto, viene spontaneo chiedersi perché il Castellarano abbia "ciccato" clamorosamente una sfida quasi decisiva come quella di ieri l'altro: «Avevamo quattro squalificati, e le assenze hanno moltiplicato le difficoltà - spiega Pifferi - D'altro canto, i forfait non giustificano affatto l'atteggiamento che la squadra ha manifestato in campo. Il Castellarano ha avuto un comportamento quasi rinunciatario: al contrario, il Castelnuovo Rangone ha dato anche l'anima per tornare dal "Ferrarini" con i tre punti in tasca». Domenica prossima i rossoblù saranno di scena in un altro confronto delicatissimo, sul campo del pericolante Crevalcore: «Io resto fiducioso - evidenzia il dg - Ora, almeno sulla carta, possiamo contare su un calendario più agevole rispetto a quello delle nostre dirette concorrenti: la salvezza è un obiettivo più che mai fattibile, e vorremmo arrivarci evitando un play out contro l'Arcetana. Sarebbe uno scontro quasi fratricida, di cui faremmo volentieri a meno».
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