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«Dietro le sette sconfitte, infortuni e sfortuna»

di Riccardo Bellelli
«Dietro le sette sconfitte, infortuni e sfortuna»

Serie D: Luigi Siligardi, neo-presidente della Torre, commenta la serie stregata del team reggiano

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REGGIO EMILIA. Purtroppo la Torre non ha celebrato nel migliore dei modi l’elezione del nuovo presidente Luigi Siligardi.

Venerdì la formazione cittadina ha perso 59-67 contro il Castellana con cui condivideva il terz’ultimo posto e ora si trova con i piacentini davanti e lo scontro diretto sfavorevole.

«Purtroppo non è un bel periodo per la squadra. Ora mi dovrò staccare un po’ dal basket per prendermi cura più a 360° della società che è attiva anche nel pattinaggio e nella pallavolo» spiega il neo-presidente dello storico sodalizio cittadino.

«Tra l’altro a livello globale soprattutto pattinaggio e basket vanno molto bene come numero di iscritti, sono quasi 500 - spiega -. Dove vorrei rilanciare l’attività è il volley giovanile. Per fortuna ho ottimi collaboratori che mi aiuteranno e si occuperanno col massimo impegno del basket».

La Torre era partita bene poi un rallentamento e ora sette sconfitte consecutive che l’hanno relegata nei play out.

Il neo presidente guarda avanti e ostenta fiducia: «Dobbiamo pensare una gara alla volta, senza guardare troppo avanti e soprattutto senza pensare alle occasioni perse. Possiamo ancora raggiungere la salvezza diretta. Peccato per la sconfitta di venerdi perché ora Castellana è sopra 2-0 con noi negli scontri diretti».

Siligardi prova anche a dare una spiegazione a questo crollo: «Si sono accumulate diverse cause: prima è partito Codeluppi per l’estero, poi altri giocatori hanno avuto impegni di lavoro che non hanno permesso loro di allenarsi al meglio. Abbiamo avuto anche un po’ di sfortuna come contro il Voltone poco tempo fa e gli infortuni hanno fatto il resto».

In questo girone di ritorno alcune delle squadre che viaggiavano in fondo alla classifica hanno accelerato il passo superando la Torre: «Diverse nostre avversarie sono tornate sul mercato rinforzandosi. Lo stesso Castellena ha da poco inserito Zamboni che contro di noi ha segnato 22 punti. Lo stesso vale per il Veni Basket mentre lo Stars partiva già da una buona base tecnica ed era strano che fosse tra le ultime. Anche la Sampolese ha fatto inserimenti interessanti come quello di D’Amore».

La Torre invece ha scelto una via differente: «Noi abbiamo deciso di seguire la filosofia che ci ha sempre contraddistinto e anziché andare sul mercato abbiamo cercato al nostro interno i sostituti per gli assenti attingendo al nostro settore giovanili. Abbiamo cercato di trasformare un problema in una opportunità per far fare esperienza a dei ragazzi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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