Castellarano, indietro tutta: via Vinceti
di Nicolò Rinaldi
Promozione: la società ha esonerato l’allenatore dopo avergli confermato la fiducia, al suo posto Manuel Pittalis
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CASTELLARANO. Questa volta, la citazione ci sta tutta: Mike Bongiorno avrebbe senz’altro piazzato la sua celebre esclamazione «Colpo di scena!». Il riferimento è alla situazione del Castellarano, che da ieri mattina ha un nuovo allenatore: si tratta di Manuel Pittalis.
Andando con ordine, fino alla serata di martedì la riconferma di Paolo Vinceti appariva cosa fatta: nonostante il duro ko di domenica scorsa contro il Castelnuovo Rangone, la dirigenza si era detta intenzionata a proseguire con il precedente tecnico. Invece, nella notte tra martedì e ieri, la società ha preso la sorprendente decisione di cambiare rotta. «Date le circostanze, ho dovuto decidere in tempi piuttosto ristretti – spiega il nuovo mister –. Sulle prime, non nascondo di aver detto di no: poi però ho cambiato idea, spinto anche dai tanti aspetti che mi legano a questa realtà. Del resto io sono proprio di Castellarano, e ho giocato qui come difensore per ben otto stagioni: ora però preferisco concentrarmi a fondo sulla guida tecnica della squadra, e dunque posso garantire che non scenderò in campo. Purtroppo non ho la bacchetta magica – evidenzia Pittalis – ma credo comunque che la squadra abbia tutti i mezzi per meritare pienamente la salvezza. Sono fiducioso, anche perché il resto dello staff tecnico resterà inalterato: potremo ancora contare sull’allenatore dei portieri Andrea Predieri e sul preparatore atletico Alessandro Berdini, entrambe figure di assoluto valore. Bisogna fare bene in pochissimo tempo: tuttavia, le sfide complesse non mi hanno mai spaventato». A questo punto, viene spontaneo domandarsi quali saranno le prime mosse del timoniere appena nominato: all’orizzonte c’è il delicato scontro di domenica prossima sul campo del Crevalcore, penultimo in classifica. «Io ringrazio sinceramente Vinceti – puntualizza il neoallenatore –. Lui ha molta esperienza in più di me, e ha svolto un lavoro molto prezioso. A prima vista ritengo che i ragazzi debbano acquisire in fretta una notevole dose di autostima, abbandonando ogni tipo di timore reverenziale». Pittalis è ancora privo di patentino: ciò significa che, ogni domenica, il mister sarà affiancato in panchina da una figura scelta all’interno dell’ambiente rossoblù.
«Accetto serenamente il volere della società – commenta invece Paolo Vinceti –. Di certo dispiace, perché tra me e la squadra si era instaurata una solida e fattiva intesa calcistica. Nonostante le oggettive difficoltà, ci stavamo comunque facendo valere: non a caso, il Castellarano è tuttora in piena corsa per rimanere in Promozione. Evidentemente il ko col Castelnuovo Rangone. Gli esoneri fanno parte dello sport».
Andando con ordine, fino alla serata di martedì la riconferma di Paolo Vinceti appariva cosa fatta: nonostante il duro ko di domenica scorsa contro il Castelnuovo Rangone, la dirigenza si era detta intenzionata a proseguire con il precedente tecnico. Invece, nella notte tra martedì e ieri, la società ha preso la sorprendente decisione di cambiare rotta. «Date le circostanze, ho dovuto decidere in tempi piuttosto ristretti – spiega il nuovo mister –. Sulle prime, non nascondo di aver detto di no: poi però ho cambiato idea, spinto anche dai tanti aspetti che mi legano a questa realtà. Del resto io sono proprio di Castellarano, e ho giocato qui come difensore per ben otto stagioni: ora però preferisco concentrarmi a fondo sulla guida tecnica della squadra, e dunque posso garantire che non scenderò in campo. Purtroppo non ho la bacchetta magica – evidenzia Pittalis – ma credo comunque che la squadra abbia tutti i mezzi per meritare pienamente la salvezza. Sono fiducioso, anche perché il resto dello staff tecnico resterà inalterato: potremo ancora contare sull’allenatore dei portieri Andrea Predieri e sul preparatore atletico Alessandro Berdini, entrambe figure di assoluto valore. Bisogna fare bene in pochissimo tempo: tuttavia, le sfide complesse non mi hanno mai spaventato». A questo punto, viene spontaneo domandarsi quali saranno le prime mosse del timoniere appena nominato: all’orizzonte c’è il delicato scontro di domenica prossima sul campo del Crevalcore, penultimo in classifica. «Io ringrazio sinceramente Vinceti – puntualizza il neoallenatore –. Lui ha molta esperienza in più di me, e ha svolto un lavoro molto prezioso. A prima vista ritengo che i ragazzi debbano acquisire in fretta una notevole dose di autostima, abbandonando ogni tipo di timore reverenziale». Pittalis è ancora privo di patentino: ciò significa che, ogni domenica, il mister sarà affiancato in panchina da una figura scelta all’interno dell’ambiente rossoblù.
«Accetto serenamente il volere della società – commenta invece Paolo Vinceti –. Di certo dispiace, perché tra me e la squadra si era instaurata una solida e fattiva intesa calcistica. Nonostante le oggettive difficoltà, ci stavamo comunque facendo valere: non a caso, il Castellarano è tuttora in piena corsa per rimanere in Promozione. Evidentemente il ko col Castelnuovo Rangone. Gli esoneri fanno parte dello sport».
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