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Due investitori Usa per la Reggiana 

Due investitori Usa per la Reggiana 

Piazza cerca aiuto tra i connazionali, ma una componente italiana resterà

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REGGIO EMILIA. Una reggiana a trazione sempre più americana. Fin dal suo arrivo il presidente Mike Piazza si è dato da fare per portare sponsor dagli Usa per sostenere la sua nuova avventura nel mondo del calcio e l’impegno ha già dato i suoi frutti. Ora il patron americano, che spesso viene a Reggio con alcuni suoi connazionali, lavora per l’ingresso di nuovi soci.
Due amici della leggenda del baseball sarebbero già stati coinvolti e l’accordo, almeno per uno di loro, sarebbe molto vicino se non già definito a grandi linee.
Mike Piazza detiene al momento il 60% delle quote della Reggiana. L’ingresso dei nuovi soci dovrebbe avvenire a giugno e si ipotizza dovrebbe ridimensionare la presenza degli imprenditori italiani.
La “reggiannità” dovrebbe comunque essere garantita anche nel futuro, anche perché in questi due anni è stato fatto un grande lavoro per radicare la società nel tessuto economico locale, come dimostra il grande numero di sponsor nel pool granata.
La notizia del possibile ingresso di nuovi investitori americani ha creato immediatamente interesse tra i tifosi, che vedono di buon occhio l’avvicinarsi di forze fresche per sostenere i sogni di promozione granata.
Resta comunque grande la riconoscenza per chi si è sobbarcato gli sforzi economici in questi anni di transizione e continua a farlo: Stefano Compagni, Gianfranco Medici, Nunzio Annovi e Gianni Perin, che hanno in mano il 40% delle quote della Reggiana.
I tifosi sono rimasti impressionati dalla potenza economica dimostrata da Parma e Venezia, soprattutto nel mercato di gennaio. «Occorre un socio forte o un pool allargato se vuoi puntare a salire», ha scritto un supporter su Facebook.

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