L’esordio ha convinto e adesso Bulega punta al Mondiale
Nel 2016 il montecchiese ha chiuso al terzo posto Nicolò sta volando nei test ed è pronto alla nuova stagione
MONTECCHIO. Dopo una prima stagione straordinaria nel Campionato Mondiale Moto3, il montecchiese Nicolò Bulega è il grande favorito nel 2017 per la conquista del titolo iridato, visto anche il passaggio di tanti piloti alla categoria superiore.
In un’annata nella quale tutto era una novità, dalla moto, ai circuiti ed agli avversari, il diciassettenne reggiano, pilota dello Sky Racing Team VR46, ha dimostrato un incredibile talento, anche se probabilmente vista la sua struttura fisica il suo futuro sarà senza ombre di dubbio nelle classi superiori.
Il 2017 per Bulega è iniziato nel migliore dei modi, in quanto nei test privati sul circuito iberico di Jerez de la Frontera, ha fatto sempre registrare il miglior tempo in entrambe le giornate di prova, segno dell'ottimo lavoro svolto dal team sulla nuova Ktm già dalla prima uscita a Valencia.
La Ktm ha lavorato tantissimo sul setting concentrandosi soprattutto su assetto di sospensioni ed elettronica, in vista della prima gara del mondiale in programma il 26 marzo a Doha, in Qatar, dove lo scorso anno, all'esordio sorprese tutti con un inatteso sesto posto.
Dai test sulla carta gli avversari più forti sembrano essere l'ex compagno di squadra Romano Fenati (Honda Snipers), Philipp Öttl (KTM Sudmetall Schedl), Jorge Martin (Honda Gresini) e l'altro alfiere dello Sky Racing Andrea Migno.
Nel 2016 Bulega è stato sfortunatissimo soprattutto nel finale di stagione, quando nell'ultimo Gran Premio, per problemi non legati alla sua guida, ha dovuto cedere il titolo di “Rookie of the Year”, giungendo alla fine terzo.
Il bilancio resta comunque resta positivo con 133 punti conquistati in 18 Gran Premi, con due podi ed una pole position.
La grande scalata di Nicolò Bulega porta anche la firma del papà Davide (ex-Campione Europeo 250cc, oltre ad aver gareggiato nel Motomondiale) che gli trasmise sin da piccolissimo la passione per i motori.
Grazie ad un innato talento, brucia poi ben presto le tappe della sua carriera motoristica, mettendosi in evidenza nelle Minimoto con tante vittorie sia a livello regionale che nazionale.
Nel 2011, appena 12enne, centra una straordinaria doppietta con la vittoria del titolo italiano ed Europeo nella classe MiniGP 50cc, confermandosi poi l'anno successivo con la vittoria del titolo italiano 125cc.
Nel 2013 si conferma il migliore della categoria, rivincendo il titolo tricolore e l'anno successivo entra a far parte della VR46 Riders Academy di Valentino Rossi debuttando nel CEV Moto3 in sella ad una KTM.
Sale due volte sul podio ed altrettante prime file, chiudendo al sesto posto il campionato e risultando il miglior esordiente e pilota italiano della categoria, aggiudicandosi così la wild card che gli consentì di vincere Gara 1 del CIV Moto3 a Misano. Nel 2015 arriva la consacrazione con la vittoria nella prima edizione del 'Mondiale Junior FIM' nell'ambito del CEV Moto3.
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