Appello dei tifosi: «Andiamo tutti allo stadio»
di Juri Panciroli
In città apparsi alcuni striscioni in vista dell’importante sfida di domenica con il Padova
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REGGIO EMILIA. «Crediamoci fino alla fine... andiamo tutti allo stadio». Recità così lo striscione delle Teste Quadre che campeggia in zona Campovolo, a pochi passi da sede e campi d'allenamento della Reggiana, mentre sulla pagina Facebook dell'altro grande gruppo organizzato, il Gruppo Vandelli, viene rilanciato lo stesso invito.
Gli striscioni che sono spuntati in alcune rotonde cittadine danno il senso dell’importanza della sfida interna di domenica col Padova (ore 16.30). Gli otto punti di distacco dalla capolista Venezia sono tanti da recuperare, così come davanti a Spanò e compagni in graduatoria non mollano né il Parma (+5) né i biancoscudati (+2), ma in città si sta ricreando quell'atmosfera euforica e quell'attaccamento ai granata che era palpabile fino all'infausto derby coi ducali. Il trend positivo di quattro vittorie ed un pari “beffardo” che ha caratterizzato l’era di mister Leo Menichini ha indubbiamente riavvicinato anche quei tifosi scoraggiati che vedevano in quella sconfitta casalinga con i ducali, bissata un mese dopo da quella coi lagunari, il segno di una stagione già finita. Adesso è giusto tornare a crederci perché questa è un’altra Reggiana ed i 33 punti ancora in palio possono rivoluzionare il campionato o comunque sovvertire alcuni equilibri in vista della fase finale, semmai ci dovessimo accontentare dei play-off.
Il primo obiettivo nel mirino della società di via Mogadiscio è proprio il terzo posto occupato ora dagli euganei che, come ha ricordato il loro tecnico Oscar Brevi, si sono rilanciati in campionato grazie a quel 2-0 dell'andata, dopo un inizio di stagione al di sotto delle loro aspettative.
Dunque piedi per terra ed avanti un passo alla volta nella speranza che lassù qualcuna rallenti. Per ora è prematuro ipotizzare l'undici che proverà ad assaltare le linee patavine perché non è ancora ben definita la situazione del portiere Simone Perilli, anche ieri al differenziato tra palestra e terapie per l'edema alla schiena, inoltre c'è l'attaccante Ettore Marchi che si ricandida da titolare dopo aver smaltito il virus intestinale mentre l'unico certo del forfait sarà il terzino sinistro Daniele Pedrelli, in attesa di risolvere il problema alla caviglia per tornare in gruppo prossimamente.
Nella partitella a tutto campo sul sintetico della Reggio Calcio, dove la squadra si allenerà anche stamani, si sono visti alcuni esperimenti sul centrocampo ma le carte, come sempre, erano mischiate perciò non è da escludere lo stesso 4-3-1-2 vincente a Fano. Juri Panciroli
Gli striscioni che sono spuntati in alcune rotonde cittadine danno il senso dell’importanza della sfida interna di domenica col Padova (ore 16.30). Gli otto punti di distacco dalla capolista Venezia sono tanti da recuperare, così come davanti a Spanò e compagni in graduatoria non mollano né il Parma (+5) né i biancoscudati (+2), ma in città si sta ricreando quell'atmosfera euforica e quell'attaccamento ai granata che era palpabile fino all'infausto derby coi ducali. Il trend positivo di quattro vittorie ed un pari “beffardo” che ha caratterizzato l’era di mister Leo Menichini ha indubbiamente riavvicinato anche quei tifosi scoraggiati che vedevano in quella sconfitta casalinga con i ducali, bissata un mese dopo da quella coi lagunari, il segno di una stagione già finita. Adesso è giusto tornare a crederci perché questa è un’altra Reggiana ed i 33 punti ancora in palio possono rivoluzionare il campionato o comunque sovvertire alcuni equilibri in vista della fase finale, semmai ci dovessimo accontentare dei play-off.
Il primo obiettivo nel mirino della società di via Mogadiscio è proprio il terzo posto occupato ora dagli euganei che, come ha ricordato il loro tecnico Oscar Brevi, si sono rilanciati in campionato grazie a quel 2-0 dell'andata, dopo un inizio di stagione al di sotto delle loro aspettative.
Dunque piedi per terra ed avanti un passo alla volta nella speranza che lassù qualcuna rallenti. Per ora è prematuro ipotizzare l'undici che proverà ad assaltare le linee patavine perché non è ancora ben definita la situazione del portiere Simone Perilli, anche ieri al differenziato tra palestra e terapie per l'edema alla schiena, inoltre c'è l'attaccante Ettore Marchi che si ricandida da titolare dopo aver smaltito il virus intestinale mentre l'unico certo del forfait sarà il terzino sinistro Daniele Pedrelli, in attesa di risolvere il problema alla caviglia per tornare in gruppo prossimamente.
Nella partitella a tutto campo sul sintetico della Reggio Calcio, dove la squadra si allenerà anche stamani, si sono visti alcuni esperimenti sul centrocampo ma le carte, come sempre, erano mischiate perciò non è da escludere lo stesso 4-3-1-2 vincente a Fano. Juri Panciroli
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