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«La Conad aspetta Siena per farle uno sgambetto» 

di Francesca Manini
«La Conad aspetta Siena per farle uno sgambetto» 

Volley Pool Promozione, l’Emma Villas al PalaBigi questa sera alle 20.30 L’opposto Riccardo Scaltriti è ottimista: «Reggio non ha nulla da perdere» 

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REGGIO EMILIA. «E' il giorno giusto per fare uno scherzetto a Siena e perché no, risalire qualche posizione in classifica».
E' l'ottimismo di Riccardo Scaltriti, banda classe 1994 e all'occasione secondo libero, a travolgere la Conad Volley Tricolore nel giorno del big match contro l'Emma Villas Siena in programma per le 20.30 al PalaBigi. Armati di talenti come l'ex della gara Padura Diaz e gli esperti Fabroni e Russomanno, i toscani sono al momento secondi in classifica a -3 dopo aver perso per 3-0 contro Bergamo ma restano fra le favorite per il passaggio in Superlega. L'andata del 12 febbraio scorso era stato un 3-0 senza replica. Ma adesso la musica potrebbe essere diversa. «Non siamo di certo sconfitti in partenza - spiega Scaltriti - in settimana ci siamo allenati bene e siamo tutti a disposizione, sono certo che ci sarà da divertirsi questa sera in via Guasco».
Il tie-break perso domenica ad Aversa brucia ancora?
«Sì e per questo siamo molto motivati a riscattarci. E' stata una gara che mi sento di definire sfortunata, decisa sul filo del rasoio, mentre la sconfitta di Siena contro Bergamo ci lascia ben sperare: non sono invincibili».
Da Siena rriveranno con il coltello fra i denti...
«Lo avremo anche noi, siamo una squadra con tante risorse, che difficilmente schiera per due volte consecutive la stessa formazione e questo ci sprona a farci trovare sempre pronti. Studiandoli bene a video abbiamo capito di avere le capacità di metterli in difficoltà, possiamo davvero dare fastidio. Molto ovviamente farà l'approccio mentale, non dobbiamo lasciarci spegnere dalla loro bravura ed esperienza».
Scaltriti in campo per dare il cambio a Cargioli in seconda linea?
«Non è scontato ma ammetto che mi piacerebbe molto. Un giocatore come me, in crescita, vive di occasioni e deve sfruttarle al meglio come penso di aver fatto ad Aversa. Sono convinto che il mio ruolo al momento sia quello di essere a servizio della squadra, dal portare le borracce a entrare in battuta o per il giro dietro, perché sono convinto che i grandi sogni si realizzino a piccoli passi. Mi sento cresciuto sul piano caratteriale e sono felice di aver aiutato la squadra anche in allenamento nei momenti più difficili spronando i compagni perché poi potessero dare di più in partita».
Giocando di squadra si vince e nonostante l'ultima débâcle, la classifica vi dà ragione...
«Se avessimo fatto bottino pieno ad Aversa saremmo più tranquilli perché la classifica è ancora corta ma vogliamo leggerla in positivo: non guardiamo a Santa Croce che è a -4 da noi ma a Civita Castellana che è +1 soltanto. Al momento siamo all'ottavo posto ma non è detto che sia il piazzamento definitivo, dobbiamo scendere in campo spensierati senza fare troppi calcoli a maggior ragione oggi contro Siena dove sono loro ad aver qualcosa da perdere».

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