Sergio Mezzina e il vivaio granata «La squadra 2002 ha grandi qualità»
di Primo Bertani
REGGIO EMILIA. Sono passati ormai 300 giorni da quando Sergio Mezzina è diventato il responsabile del settore giovanile granata, quest’anno con un bilancio di spesa di 900.000 euro che potrebbe...
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REGGIO EMILIA. Sono passati ormai 300 giorni da quando Sergio Mezzina è diventato il responsabile del settore giovanile granata, quest’anno con un bilancio di spesa di 900.000 euro che potrebbe sensibilmente aumentare con la partecipazione, abbastanza onerosa, al Torneo di Viareggio.
Mezzina è stato voluto dal ds Andrea Grammatica. «Dopo il fallimento del Taranto, dove vivevo e lavoravo, ho portato alcuni ragazzi in prova all’ Entella e così è nato il mio rapporto con il direttore, prima di stima e poi professionale. Ho cominciato a vedere partite e a reclutare giocatori, il rapporto con Grammatica si è consolidato nel tempo e devo dire che sono rimasto anche un po’ sorpreso quando mi ha indicato per la Reggiana. Sono immensamente gratificato di tutto questo».
Dal mare e dal sole della Puglia, una cartolina impareggiabile, al cielo grigio della Pianura Padana. «Sono una persona che ama la tranquillità- si confessa Mezzina- faccio molte passeggiate nei parchi, sono stupito dal tanto verde di questa città. Non voletemene, la cosa che proprio non sopporto è il clima».
I campi Csi sono diventati la sua nuova casa, essendo uno stakanovista degli allenamenti qui fa la sua full-immersion quotidiana, interagendo con tutti. «Il colore alla mia giornata lo danno i ragazzi, da loro traggo entusiasmo ed energia. Tengo molto alla formazione e alla generale crescita tecnica, come dedico attenzione all’aggiornamento degli allenatori, ecco perché li ho fatti confrontare con De Zerbi, Colucci, Cadregrari e Ferrini. Credo sia il solco, la strada maestra da percorrere, per dare una prospettiva più alta a tutto l’ambiente».
Rispetto al passato ci sono nell’organigramma figure intermedie, come Giacomo Ferretti e Paolo Martini, che fanno da filtro nel coordinamento tecnico dei vari gruppi di lavoro. Il primo bilancio stagionale, per ammissione dello stesso responsabile del vivaio, si tinge di note positive. «Essere contento al 100% non è da me, sono arrivato a fine aprile di un anno fa e si sa che è un settore giovanile va programmato. I risultati ci stanno dando una mano, siamo primi in Berretti e Under 17, la squadra dei 2002, quella di Galasso – spiega Mezzina – è una delle più qualitative, un’altra formazione che mi piace, sotto il profilo dell’applicazione, è quella degli esordienti 2004 di mister Bocelli».
Più di un baby granata è finito ultimamente nel giro delle rappresentative di Lega Pro. Tra questi ci sono la new entry Francesco Folino, un 2002 preso due mesi fa dallo Spal, poi si registrano diverse chiamate degli Under 17 Luigi Sarli, ex Fiorentina e del reggianissimo Matteo Castellani. Un nuovo convocato in questa categoria è Pasquale Liguoro, ex Entella, da qualche settimana aggregato anche alla rosa della Berretti. Liguoro e Castellani sono stati nuovamente invitati ad uno stage che è in corso proprio in questi giorni e terminerà oggi, giovedì.
Sull’imminente debutto al Viareggio, Mezzina è ottimista. «Un giocatore che potrebbe far vetrina è Matteo Rizzi. Su di lui ha lavorato molto bene Paolo Zanetti e in più è positivo il suo percorso verso la prima squadra».
Mezzina è stato voluto dal ds Andrea Grammatica. «Dopo il fallimento del Taranto, dove vivevo e lavoravo, ho portato alcuni ragazzi in prova all’ Entella e così è nato il mio rapporto con il direttore, prima di stima e poi professionale. Ho cominciato a vedere partite e a reclutare giocatori, il rapporto con Grammatica si è consolidato nel tempo e devo dire che sono rimasto anche un po’ sorpreso quando mi ha indicato per la Reggiana. Sono immensamente gratificato di tutto questo».
Dal mare e dal sole della Puglia, una cartolina impareggiabile, al cielo grigio della Pianura Padana. «Sono una persona che ama la tranquillità- si confessa Mezzina- faccio molte passeggiate nei parchi, sono stupito dal tanto verde di questa città. Non voletemene, la cosa che proprio non sopporto è il clima».
I campi Csi sono diventati la sua nuova casa, essendo uno stakanovista degli allenamenti qui fa la sua full-immersion quotidiana, interagendo con tutti. «Il colore alla mia giornata lo danno i ragazzi, da loro traggo entusiasmo ed energia. Tengo molto alla formazione e alla generale crescita tecnica, come dedico attenzione all’aggiornamento degli allenatori, ecco perché li ho fatti confrontare con De Zerbi, Colucci, Cadregrari e Ferrini. Credo sia il solco, la strada maestra da percorrere, per dare una prospettiva più alta a tutto l’ambiente».
Rispetto al passato ci sono nell’organigramma figure intermedie, come Giacomo Ferretti e Paolo Martini, che fanno da filtro nel coordinamento tecnico dei vari gruppi di lavoro. Il primo bilancio stagionale, per ammissione dello stesso responsabile del vivaio, si tinge di note positive. «Essere contento al 100% non è da me, sono arrivato a fine aprile di un anno fa e si sa che è un settore giovanile va programmato. I risultati ci stanno dando una mano, siamo primi in Berretti e Under 17, la squadra dei 2002, quella di Galasso – spiega Mezzina – è una delle più qualitative, un’altra formazione che mi piace, sotto il profilo dell’applicazione, è quella degli esordienti 2004 di mister Bocelli».
Più di un baby granata è finito ultimamente nel giro delle rappresentative di Lega Pro. Tra questi ci sono la new entry Francesco Folino, un 2002 preso due mesi fa dallo Spal, poi si registrano diverse chiamate degli Under 17 Luigi Sarli, ex Fiorentina e del reggianissimo Matteo Castellani. Un nuovo convocato in questa categoria è Pasquale Liguoro, ex Entella, da qualche settimana aggregato anche alla rosa della Berretti. Liguoro e Castellani sono stati nuovamente invitati ad uno stage che è in corso proprio in questi giorni e terminerà oggi, giovedì.
Sull’imminente debutto al Viareggio, Mezzina è ottimista. «Un giocatore che potrebbe far vetrina è Matteo Rizzi. Su di lui ha lavorato molto bene Paolo Zanetti e in più è positivo il suo percorso verso la prima squadra».
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