Gazzetta di Reggio

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Tra Regia e Padova un pareggio inutile 

di Jacopo Della Porta
Tra Regia e Padova un pareggio inutile 

Venezia a 10 punti, ora i granata pensano solo ai playoff

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REGGIO EMILIA. Adesso la Reggiana può pensare solo ai playoff. Non c’erano molti dubbi sul fatto che il discorso primo posto era ampiamente chiuso. Ma la striscia positiva di quattro vittorie e un pareggio in cinque gare autorizzava qualche volo pindarico. Non più. Da ieri bisogna pensare solo ad arrivare nelle migliori condizioni possibile alla fase finale, senza ipotizzare improbabili riconcorse alla vetta.
La Reggiana di Leonardo Menichini ha colto un ottimo pareggio contro un forte Padova, che avrebbe meritato qualcosa di più e che recrimina per un rigore solare prima assegnato e poi, clamorosamente, revocato.
L’obiettivo era scavalcare i veneti, che invece restano al quarto posto, due punti avanti e comunque ancora alla portata. Il Padova attende all’Eugenao il Venezia e il Parma e dunque coltiva ancora qualche residua speranze.
I lagunari di Pippo Inzaghi sono però inarrestabili, a 10 punti di distanza, mentre il Parma se la vedrà questa sera in casa con il Forlì ed è difficile che non faccia sua l’intera posta in palio.
La partita di ieri al Città del Tricolore, giocata in una bella cornice di pubblico, quasi 7.400 gli spettatori, dice che la Reggiana è in grado di competere con una squadra di vertice come il Padova e di lottare fino al 90’. È chiaro però che i granata non sono una schiacciasassi e in futuro avranno bisogno di qualcosa in più per puntare al primato, a partire da un attaccante che segni con continuità.
La partita ieri si era messa subito bene, grazie a un rigore realizzato all’8’ da Alessandro Cesarini, autore ancora una volta di una grande gara. Ma dopo 2’ il mantovano Cristian Altinier ha realizzato un gol bellissimo, il sesto in nove gare contro la Reggiana.
Allo scadere del primo tempo l’episodio che ha segnato la partita. L’arbitro Giacomo Camplone fischia un rigore per gli ospiti per un tocco di mano di Luca Ghiringhelli: poi la sua attenzione viene richiamata da un collaboratore. Dopo un conciliabolo la giacchetta nera revoca la sua decisione. Le proteste fioccano immediatamente e nella ripresa non si placano, dato che negli spogliatoi arriva la conferma che il rigore era netto. Nella ripresa i ritmi si abbassano ma la partita resta molto viva. Simone Calvano ha avuto una buona canche per segnare, ma l’occasione più clamorosa è stata del Padova allo scadere, con Cappelletti che di testa ha centrato la traversa. Il Padova ha giocato con grande sicurezza: ben messo in campo, sicuro e spesso in pressing sui granata. A centrocampo gli ospiti sono apparsi in vantaggio per quasi tutta la partita, anche perché Martì Riverola, uscito nella ripresa per una una forte distorsione, non ha dato una grossa mano ai compagni di reparto.
La Reggiana non esce ridimensionata da questo scontro e può tenersi stretto il sesto risultato utile consecutivo.

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