Savi bagna il rientro con un eurogol
di Mara Bianchini
Serie D, parla il centrocampista del Lentigione a segno contro il Castelfranco
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LENTIGIONE. Non è da tutti tornare in campo dopo uno stop di quasi due mesi e fare un super gol. Filippo Savi c’è riuscito e non solo ha riportato equilibrio nella formazione del Lentigione ma ha anche realizzato la rete del vantaggio nella partita contro il Castelfranco: «Non potevo neppure sognare - dice - un rientro migliore con una rete che vale tre punti».
E il suo gol è stato anche assai bello...
«A dir la verità in allenamento faccio spesso queste serpentine. A Castelfranco mi è riuscita ed è stata una bella soddisfazione. Direi una domenica da incorniciare».
Come sta ora fisicamente? «Non sono ancora al top ma grazie allo staff dei fisioterapisti e della famiglia Bozzetti sono riuscito a rientrare prima del previsto. Quando mi hanno dato in benestare non ci volevo credere. Ho fatto molto lavoro atletico per rinforzare e riportare il retto femorale alla normalità dopo la lesione ed ho iniziato gli allenamenti veri e propri con il gruppo solo la scorsa settimana ma giocare una partita è un’altra cosa».
Non ha ancora i 90 minuti? «Assolutamente no ma spero di riprenderlo velocemente. Già a Castelfranco sono riuscito a fare più di quanto sperassi e mi auguro nel giro di un paio di partite di riprendere tutto».
In questi due mesi la sua assenza si è sentita molto... «Mancando io e Sane il mister non ha avuto grandi alternative in mezzo al campo ma è riuscito, grazie all’aiuto di tutti, a fare tanti punti ugualmente per cui ha sopperito molto bene. E questo mi fa molto piacere perché siamo terzi e ancora in lotta per la vetta».
Non è stato facile però rimanere a guardare.
«Non lo è mai perché vorresti essere in campo e non riesci. Il fatto poi che si siano fatti degli ottimi risultati mi hanno aiutato a guarire con calma e senza rischiare di compromettere il resto del campionato».
Rientro con gol, una settimana di stop e poi si ripartirà con la Correggese.
«Che non sarà facile da affrontare. Hanno attraversato un momento difficile che li ha un po’ distanziati ma sono una squadra abituata alle grandi imprese e non mi stupirei di vederli più avanti fra le prime. Un derby è sempre un derby e abbiamo la fortuna di avere due settimane per prepararci al meglio».
Secondo lei è ancora tutto aperto per la vetta?
«Sicuramente Delta Rovigo e Imolese sono le favorite ma i punti in palio sono ancora troppi. Poi ci sono diversi scontri diretti. Noi dopo la sosta avremo in fila Correggese e Ravenna poi Imolese. Ma anche le altre dovranno incontrarsi per cui è ancora tutto ancora da decidere».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
E il suo gol è stato anche assai bello...
«A dir la verità in allenamento faccio spesso queste serpentine. A Castelfranco mi è riuscita ed è stata una bella soddisfazione. Direi una domenica da incorniciare».
Come sta ora fisicamente? «Non sono ancora al top ma grazie allo staff dei fisioterapisti e della famiglia Bozzetti sono riuscito a rientrare prima del previsto. Quando mi hanno dato in benestare non ci volevo credere. Ho fatto molto lavoro atletico per rinforzare e riportare il retto femorale alla normalità dopo la lesione ed ho iniziato gli allenamenti veri e propri con il gruppo solo la scorsa settimana ma giocare una partita è un’altra cosa».
Non ha ancora i 90 minuti? «Assolutamente no ma spero di riprenderlo velocemente. Già a Castelfranco sono riuscito a fare più di quanto sperassi e mi auguro nel giro di un paio di partite di riprendere tutto».
In questi due mesi la sua assenza si è sentita molto... «Mancando io e Sane il mister non ha avuto grandi alternative in mezzo al campo ma è riuscito, grazie all’aiuto di tutti, a fare tanti punti ugualmente per cui ha sopperito molto bene. E questo mi fa molto piacere perché siamo terzi e ancora in lotta per la vetta».
Non è stato facile però rimanere a guardare.
«Non lo è mai perché vorresti essere in campo e non riesci. Il fatto poi che si siano fatti degli ottimi risultati mi hanno aiutato a guarire con calma e senza rischiare di compromettere il resto del campionato».
Rientro con gol, una settimana di stop e poi si ripartirà con la Correggese.
«Che non sarà facile da affrontare. Hanno attraversato un momento difficile che li ha un po’ distanziati ma sono una squadra abituata alle grandi imprese e non mi stupirei di vederli più avanti fra le prime. Un derby è sempre un derby e abbiamo la fortuna di avere due settimane per prepararci al meglio».
Secondo lei è ancora tutto aperto per la vetta?
«Sicuramente Delta Rovigo e Imolese sono le favorite ma i punti in palio sono ancora troppi. Poi ci sono diversi scontri diretti. Noi dopo la sosta avremo in fila Correggese e Ravenna poi Imolese. Ma anche le altre dovranno incontrarsi per cui è ancora tutto ancora da decidere».
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