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L’idea: due campi sintetici nell’area di via Agosti 

di Primo Bertani
L’idea: due campi sintetici nell’area di via Agosti 

L’ipotesi al vaglio della dirigenza granata dopo la positiva esperienza sui campi della Reggio Calcio

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REGGIO EMILIA. Anche un consumato professionista come Leonardo Menichini, scuola Mazzone, strizza l’occhio alla cabala. Da quando c’è lui, vista anche la striscia solo positiva dei risultati, allenarsi più giorni sul sintetico della Reggio Calcio pare sia diventata una irrinunciabile necessità. E la scaramanzia c’entra fino a un certo punto. La Reggiana, come noto, utilizza il “centrale” di Via Agosti, ininterrottamente dal 1965, quando abbandonò il Mirabello. Negli ultimi anni, viste le ristrettezze economiche della società, si è proceduto solo ad interventi di ordinaria manutenzione.
Per tornare ad avere un campo in perfetta efficienza ci sono varie alternative. La strada più breve è fare un carotaggio urgente e riseminare il campo con un mese di stop all’attività e un costo contenuto, sui 5.000 euro. Un’altra ipotesi, che comporta però un esborso di alcune decine di migliaia di euro, è quello di sbancare la superficie del campo (almeno 10-15 centimetri) trapiantandoci sopra terreno nuovo, anche perché nella corteccia attuale c’è di tutto, un mix con argilla, sabbione, anche trucioli di legno, frutto di un intervento della gestione Dal Cin. Un’operazione da fare a giugno in vista della prossima stagione, per permettere il necessario assestamento.
La Reggiana pare stia valutando una terza ipotesi, la più sensata, realizzare due campi in sintetico. Occorre, però, mettere mano ad un robusto portafoglio e la cura di tutti i mali sarebbe andare, attraverso i play-off, in serie B, che porta in dote circa sei milioni di contributi federali. Un campo in erba artificiale costa circa 450 mila euro, l’eventuale impianto di illuminazione 60 mila euro. Sarebbe questa un’operazione che in termini economici, guarda caso, vale un milione di euro, giusto il corrispettivo da saldare alla Curia per 20 anni di affitto, sotto forma però di opere di miglioria, l’equivalente di 50 mila euro a stagione. Uno dei campi che verranno trasformati in sintetico sarà quello storico, il “centrale”, che una volta aveva intorno una pista di atletica, la cui sagoma ancora si nota dalle foto aeree. Il secondo impianto verrà costruito per il settore giovanile e l’ Accademia, unendo i due campi che si affacciano ora su via Agosti. Il nuovo rettangolo di gioco verrà ruotato di 90° rispetto a quelli attuali, accanto vi sorgerà una tribuna, il tutto inserito in un’armoniosa cornice di verde, di siepi antirumore e vialetti pedonali. Questo renderà fruibili nuovi spazi per favorire il miglioramento dell’attuale ingresso alla sede e allo stesso tempo si creeranno visuali libere per valorizzare i fabbricati esistenti, a partire da Villa Granata, in attesa di un suo recupero. L’investimento servirà anche a recuperare spese importanti che da un paio di stagioni vengono sostenute per ospitare in hotel i giocatori del settore giovanile che arrivano da fuori. Attualmente sono 14 e hanno un costo a testa di 8.000 euro, inoltre altri 4 atleti della Berretti sono sistemati in appartamenti. In estate verrà poi operativo il nuovo parcheggio ricavato in quello che un tempo era utilizzato dagli impiegati delle ex Officine Reggiane.

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