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Oggi pomeriggio in campo ancora in dubbio Riverola
di Juri Panciroli
REGGIO EMILIA. Oggi pomeriggio Cesarini e compagni si ritrovano in via Agosti dopo il giorno di riposo per cominciare a preparare la trasferta di domenica a Macerata (ore 16.30). La gara col club...
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REGGIO EMILIA. Oggi pomeriggio Cesarini e compagni si ritrovano in via Agosti dopo il giorno di riposo per cominciare a preparare la trasferta di domenica a Macerata (ore 16.30).
La gara col club marchigiano costituisce la prima tappa di un cammino fatto di dieci giornate nelle quali i granata dovranno cercare il massimo affiatamento in vista dei play-off ma anche e soprattutto fare più punti possibili per presentarsi alla parte conclusiva della stagione nella miglior posizione di classifica possibile.
Se da un lato, infatti, sono state accantonate le velleità di primo posto, ora l’obiettivo è quello di evitare il turno preliminare.
Il passo falso interno del Parma col Forlì nel posticipo dell’ultima giornata, considerando il derby coi ducali dell’ultima giornata ed il calendario di fuoco che aspetta il Padova, lascia ancora aperto il discorso del secondo posto che dista solo cinque lunghezze.
I biancorossi marchigiani, tra l’altro, stanno attraversando un momento molto delicato sia sotto il profilo dei risultati che sotto quello societario perciò questa gara potrebbe essere quella giusta per ripartire di slancio dopo il pari coi veneti.
A livello di infermeria sono da valutare in questi giorni le condizioni di Riverola, Pedrelli, Perilli e Sbaffo.
Domenica si giocherà nell’impianto “Helvia Recina” e sarà la prima volta in campionato per la Reggiana e per i suoi tifosi.
I precedenti. L’unico precedente in terra marchigiana tra le due società è infatti datato 14 dicembre 1940, un sonoro 4-0 per i padroni di casa in Serie B, ma all’epoca si giocava al vecchio “Stadio della vittoria” alias “Campo dei pini” che nel 1964 fu sostituito da quello attuale. Il nome latino dello stadio si deve all’omonima colonia romana -oggi Villa Potenza, una delle tre frazioni del comune di Macerata- dove sorge. Dotato di pista per l’atletica era stato costruito con una capienza di circa 9mila spettatori, diventati quasi 13mila nel derbissimo con la Civitanovese della stagione ’80-’81, ma attualmente le norme per la sicurezza l’hanno abbassata a 4315 posti.
Giudice Sportivo. Nessun squalificato nelle file dei granata dove restano in diffida Maltese, Sabotic e Riverola. Nella Maceratese invece mancheranno due pedine importanti: un turno di stop per il regista Nicola Malaccari e per l’esperto centrale difensivo Armando Perna (tra le altre ex di Modena, Parma, Livorno, Udinese, Salernitana, Palermo e Correggese).
Designazioni arbitrali. A dirigere Maceratese-Reggiana sarà Manuel Volpi di Arezzo coadiuvato dagli assistenti Marco Cecchi di Pistoia e Nicola Mariottini di Arezzo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La gara col club marchigiano costituisce la prima tappa di un cammino fatto di dieci giornate nelle quali i granata dovranno cercare il massimo affiatamento in vista dei play-off ma anche e soprattutto fare più punti possibili per presentarsi alla parte conclusiva della stagione nella miglior posizione di classifica possibile.
Se da un lato, infatti, sono state accantonate le velleità di primo posto, ora l’obiettivo è quello di evitare il turno preliminare.
Il passo falso interno del Parma col Forlì nel posticipo dell’ultima giornata, considerando il derby coi ducali dell’ultima giornata ed il calendario di fuoco che aspetta il Padova, lascia ancora aperto il discorso del secondo posto che dista solo cinque lunghezze.
I biancorossi marchigiani, tra l’altro, stanno attraversando un momento molto delicato sia sotto il profilo dei risultati che sotto quello societario perciò questa gara potrebbe essere quella giusta per ripartire di slancio dopo il pari coi veneti.
A livello di infermeria sono da valutare in questi giorni le condizioni di Riverola, Pedrelli, Perilli e Sbaffo.
Domenica si giocherà nell’impianto “Helvia Recina” e sarà la prima volta in campionato per la Reggiana e per i suoi tifosi.
I precedenti. L’unico precedente in terra marchigiana tra le due società è infatti datato 14 dicembre 1940, un sonoro 4-0 per i padroni di casa in Serie B, ma all’epoca si giocava al vecchio “Stadio della vittoria” alias “Campo dei pini” che nel 1964 fu sostituito da quello attuale. Il nome latino dello stadio si deve all’omonima colonia romana -oggi Villa Potenza, una delle tre frazioni del comune di Macerata- dove sorge. Dotato di pista per l’atletica era stato costruito con una capienza di circa 9mila spettatori, diventati quasi 13mila nel derbissimo con la Civitanovese della stagione ’80-’81, ma attualmente le norme per la sicurezza l’hanno abbassata a 4315 posti.
Giudice Sportivo. Nessun squalificato nelle file dei granata dove restano in diffida Maltese, Sabotic e Riverola. Nella Maceratese invece mancheranno due pedine importanti: un turno di stop per il regista Nicola Malaccari e per l’esperto centrale difensivo Armando Perna (tra le altre ex di Modena, Parma, Livorno, Udinese, Salernitana, Palermo e Correggese).
Designazioni arbitrali. A dirigere Maceratese-Reggiana sarà Manuel Volpi di Arezzo coadiuvato dagli assistenti Marco Cecchi di Pistoia e Nicola Mariottini di Arezzo.
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