Giudice sportivo
Folgore-Carpaneto, fine della telenovela resta il ko a tavolino
REGGIO EMILIA . In Eccellenza, la Corte di giustizia sportiva del Coni ha posto la parola fine alla “telenovela” che riguarda la partita Folgore Rubiera-Vigor Carpaneto: il ricorso da parte del club...
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REGGIO EMILIA . In Eccellenza, la Corte di giustizia sportiva del Coni ha posto la parola fine alla “telenovela” che riguarda la partita Folgore Rubiera-Vigor Carpaneto: il ricorso da parte del club rubierese è stato respinto, e dunque l'1-1 sul campo non verrà ripristinato. Lo 0-3 a favore dei piacentini resta quindi il risultato definitivo: le motivazioni della sentenza usciranno solo tra alcune settimane.
Passando al Giudice Sportivo, in Eccellenza spicca lo stop imposto a Marco Paganelli: il mister del Bibbiano San Polo non potrà sedere in panchina fino al 5 aprile, «per comportamento minaccioso nei confronti dell’arbitro». Quanto alla Promozione, la Scandianese pagherà 150 euro a causa di «intemperanze dei propri sostenitori in campo avverso»: per il club boiardesco ci sono anche le squalifiche a Paolo Ferrari e Valerio Curti, fuori una giornata ciascuno. In Prima, mano pesante sulla Virtus Calerno: il club pagherà una multa di 120 euro «per intemperanze dei propri sostenitori», e inoltre il dirigente Gianni Marangon è stato inibito fino al 22 marzo «per gravi proteste nei confronti dell’arbitro».
Altri provvedimenti riguardano poi i giocatori calernesi: tre giornate a Simone Daviddi («buttava a terra il cartellino giallo dopo averlo tolto dalle mani dell'arbitro») e due ad Andrea Campani («espressioni offensive verso il direttore di gara»).
Notizie rilevanti anche tra gli Juniores: tre giornate a Okunzuwa dell’Albinea, «espulso per aver reagito colpendo un avversario con un calcio a gioco fermo. Dopo il termine della gara – prosegue il dispositivo – Okunzuwa fronteggiava lo stesso avversario faccia a faccia». Tre turni anche a Varlese (Bagnolese), con motivazioni molto simili: «a gioco fermo usava violenza contro un giocatore avversario». La Corte di Appello ha inoltre respinto il ricorso del Masone: il difensore Bonacini rimane dunque squalificato fino all'11 maggio 2018. (n.r.)
Passando al Giudice Sportivo, in Eccellenza spicca lo stop imposto a Marco Paganelli: il mister del Bibbiano San Polo non potrà sedere in panchina fino al 5 aprile, «per comportamento minaccioso nei confronti dell’arbitro». Quanto alla Promozione, la Scandianese pagherà 150 euro a causa di «intemperanze dei propri sostenitori in campo avverso»: per il club boiardesco ci sono anche le squalifiche a Paolo Ferrari e Valerio Curti, fuori una giornata ciascuno. In Prima, mano pesante sulla Virtus Calerno: il club pagherà una multa di 120 euro «per intemperanze dei propri sostenitori», e inoltre il dirigente Gianni Marangon è stato inibito fino al 22 marzo «per gravi proteste nei confronti dell’arbitro».
Altri provvedimenti riguardano poi i giocatori calernesi: tre giornate a Simone Daviddi («buttava a terra il cartellino giallo dopo averlo tolto dalle mani dell'arbitro») e due ad Andrea Campani («espressioni offensive verso il direttore di gara»).
Notizie rilevanti anche tra gli Juniores: tre giornate a Okunzuwa dell’Albinea, «espulso per aver reagito colpendo un avversario con un calcio a gioco fermo. Dopo il termine della gara – prosegue il dispositivo – Okunzuwa fronteggiava lo stesso avversario faccia a faccia». Tre turni anche a Varlese (Bagnolese), con motivazioni molto simili: «a gioco fermo usava violenza contro un giocatore avversario». La Corte di Appello ha inoltre respinto il ricorso del Masone: il difensore Bonacini rimane dunque squalificato fino all'11 maggio 2018. (n.r.)
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