Gazzetta di Reggio

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«Vincere è quello che vogliamo tutti» 

di Linda Pigozzi
«Vincere è quello che vogliamo tutti» 

Basket serie A, l’esterno della Grissin Bon Amedeo Della Valle: «Le liti ci sono ma lavoriamo insieme per lo stesso obiettivo»

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REGGIO EMILIA. «Non ci va bene essere settimi. Non va bene a nessuno perdere». Mentre raggiunge il palasport di Cervia, dove s’allenerà con il resto del team fino sabato, Amedeo Della Valle mette sotto la lente d’ingrandimento il periodaccio nero della Grissin Bon. La premessa, però, è chiarissima. «A noi, per primi, non va bene quello che sta succedendo. Siamo noi, per primi, che vogliamo tornare a vincere».
Cosa vi sta succedendo? Lo spogliatoio è realmente spaccato?
«Non credo che si possa parlare di spaccatura all’interno del nostro spogliatoio. Non è quello il problema».
Sono verità o leggenda le voci di liti con Kaukenas?
«Le liti ci sono, ma ci sono con lui come ci possono essere con Strautins o De Nicolao, per dire. Ora come ora, nessuno di noi è contento e quando non lo si è, diventa poi difficile vincere».
Cosa si è rotto in squadra, allora?
«Non lo so. Di sicuro dopo le ultime sconfitte nessuno è contento: noi giocatori, staff, dirigenza e proprietà».
Vi siete parlati dopo la batosta rimediata sul campo di Cantù?
«No, non ne abbiamo ancora avuto modo. Ci però siamo parlati tante volte in precedenza e ci siamo detti più o meno sempre le stesse cose. Sappiamo che non tutto ci sta venendo come dovrebbe».
Cosa fare quindi per cominciare a vedere la luce in fondo a l tunnel?
«Difficile dirlo. Tutti noi sappiamo che dobbiamo provare a vincere perché solo una vittoria potrebbe farci uscire da questo momento. Siamo tutti ragazzi che in allenamento danno il 100% e che si impegnano anche in partita. Purtroppo le cose non ci stanno venendo a livello di gruppo. Speriamo che questi giorni di lavoro a Cervia possano aiutarci».
Condividete la scelta del club di spedirvi in ritiro per preparare il big match di domenica con Avellino?
«Lavorare qui ci permette di focalizzarci sull’obiettivo condiviso, quello di ritrovare la vittoria. È vincere quello che vogliamo tutti».
Avellino è tosta. Cosa fare per batterla?
«In primo luogo, in partita dobbiamo riuscire a limitare le palle perse che sono tante e che consentono ai nostri avversari di fare canestri facili. Noi vogliamo tornare a essere quelli che eravamo all’andata, quando riuscimmo a vincere a casa loro».
Anche la formazione irpina sta attraversando un momento duro, caratterizzato da brutte sconfitte in campionato.
«Non sono in un buon momento, ma non possiamo permetterci di guardare gli altri. Dobbiamo restare concentrati su noi stessi».
Intanto però Avellino ha inserito Logan, incubo di tante sfide con Sassari. Vi spaventa?
«L’hanno inserito da poco. È un giocatore di valore, lo sappiamo. È un punto di forza in più che avranno, ma ripeto noi dobbiamo pensare a noi stessi restando concentrati».
Vi stanno condizionando le critiche?
«Io penso che chi paga il biglietto sia libero di fischiare e criticare, se si gioca male e i risultati non arrivano. I ragazzi della curva ci sono sempre stati vicini. Sappiamo che Reggio è un campo caldo, non dubitiamo del loro aiuto e di quello del resto del pubblico».

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