Gazzetta di Reggio

Sport

Il bomber della Reggiana tormentato dagli infortuni 

di Andrea Munari
Il bomber della Reggiana tormentato dagli infortuni 

Il capitano Marchi finora ha giocato 951’ e ora si ferma per un problema al collo La società lo vuole al massimo della condizione per quando ci saranno i play-off

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Sensazioni diametralmente opposte nel reparto offensivo della Reggiana. Da una parte il volto sorridente del “mago” Cesarini, ripartito alla grande dopo l’infortunio che l’ha tenuto fermo per diversi mesi e, dall’altra, Ettore Marchi, che non è ancora riuscito ad ingranare dopo una campionato costellato da problemi fisici, tanta tribuna forzata e zero gol. Il capitano granata, il colpo dell’estate, acclamato all’Hotel Boiardo come colui che avrebbe dovuto trascinare la Reggiana fuori dall’inferno della Lega Pro non è ancora riuscito a ingranare e, con il primo posto che è ormai una chimera, la società ha deciso di fermarlo per fargli definitivamente risolvere l’ennesimo problema fisico e averlo al top della condizione quando si inizierà a fare sul serio, ovvero nei play-off. Perché se i granata vogliono nutrire sogni di gloria non possono prescindere da Marchi. Il numero 9 adesso si è fermato per un problema al collo e non sarà convocato per almeno 20 giorni, perché la cura avviene tramite un farmaco vietato dal regolamento sportivo e la società vuole evitare che Marchi incappi in un possibile controllo antidoping e alla conseguente squalifica. Questo però è solo l’ultimo dei problemi iniziati dopo soli 8’ nel derby di andata a Modena, dopo aver disputato un ottimo pre-campionato ed essere sembrato davvero quel giocatore in grado di far fare il salto di qualità alla squadra che tutti si aspettavano.
18 settembre 2016 Dopo 8’ di gioco allo stadio “Braglia” di Modena, su un campo al limite della praticabilità la caviglia di Marchi si gira in modo innaturale e il giocatore è costretto a chiedere il cambio. È l’inizio del calvario in maglia granata.
17 ottobre 2016 Dopo un mese di stop il numero 9 granata torna in campo a Padova, al 10’ della ripresa con la squadra sotto per 2 a 0. Bastano pochi e banali movimenti che la caviglia torna a far male, ma questa volta Marchi non vuole uscire, stringe i denti e cerca di aiutare la squadra a riaprire l’incontro pur senza fortuna e, il giorno dopo la diagnosi non lascia scampo. Serve un altro periodo di stop.
13 novembre 2016 Arriva l’ennesima tegola per il giocatore che, il giorno prima era rientrato in campo nel big match di Pordenone, riuscendo a giocare pur senza incidere per quasi 70’ di gioco. Il giorno dopo però il dolore è ancora forte e il responso è chiaro: lesione del muscolo peroneo della gamba infortunata ormai quasi due mesi prima a Modena. Un altro mese di stop e il ritorno in campo il 14 dicembre, nella vittoria casalinga contro la Feralpisalò e, adesso, il nuovo stop.
25 febbraio 2017 A Fano Marchi non scende in campo per problemi intestinali, la settimana scorsa contro il Padova solo 6’ in campo e il collo che continua a tormentarlo. Ora la terapia farmacologica e almeno 20 giorni di stop, ma la Reggiana deve averlo al top perché non può prescindere da lui.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google