Mussini sta valutando il rientro in Italia
di Adriano Arati
Percorso inverso per il lungo Lever, in questi giorni in visita a vari college Usa
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REGGIO EMILIA. Chi viene e chi va, con l’Oceano in mezzo. Federico Mussini potrebbe aver disputato la sua ultima partita nel college Usa, proprio nelle ore in cui un altro promettente giovane della Grissin Bon, Alessandro Lever, valuta il grande salto. Il 9 marzo St. John’s è stata eliminata dal torneo della propria conference, la Big East, seppellita 108 a 67 dalla fortissima Villanova, una delle favorite anche per il campionato NCAA nazionale. Il torneo finale a 64 squadre è composto dalle vincitrici delle varie conference e da una serie di squadre invitate con la cosiddetta wild card. Per accedervi St. John’s deve sperare in una chiamatale, ma le speranze sono poche, dopo un campionato mediocre. Il quarto di finale potrebbe essere stata l’ultima gara stagionale per Mussini, quindi, chiusa con 6 punti in 19’ uscendo dalla panchina.
E il futuro? Dopo due stagioni di crescita fisica e di competizione ad alto livello, potrebbe valutare il rientro in Italia. Nel caso, dovrebbe passare dalla Grissin Bon, che due anni fa gli ha sottoposto un contratto da professionista, come da regolamento per gli atleti under che giocano un numero minimo di gare nei campionati "pro". Mussini non ha mai firmato quel contratto, che gli avrebbe chiuso la porta NCAA, ma la carta rimane valida per l'Italia e da lì si ripartirebbe, a meno che un'altra società non compri i diritti da Reggio. Per gli altr campionati continentanli, invece, il play è libero da vincoli. Potrebbe fare il percorso inverso invece Lever. Il lungo altesino, molto brillante negli Europei Under 18, si trova negli States per visitare i campus di vari college impegnanti nel primo torneo Ncaa. È già passato da Grand Canyon e dovrebbe far tappa a Georgia Tech, l’università che ha sfornato materiale da NBA chiamato Marbury, Bosh e Salley. Ci sarà sempre un po’ di Reggio nell’America del basket.
E il futuro? Dopo due stagioni di crescita fisica e di competizione ad alto livello, potrebbe valutare il rientro in Italia. Nel caso, dovrebbe passare dalla Grissin Bon, che due anni fa gli ha sottoposto un contratto da professionista, come da regolamento per gli atleti under che giocano un numero minimo di gare nei campionati "pro". Mussini non ha mai firmato quel contratto, che gli avrebbe chiuso la porta NCAA, ma la carta rimane valida per l'Italia e da lì si ripartirebbe, a meno che un'altra società non compri i diritti da Reggio. Per gli altr campionati continentanli, invece, il play è libero da vincoli. Potrebbe fare il percorso inverso invece Lever. Il lungo altesino, molto brillante negli Europei Under 18, si trova negli States per visitare i campus di vari college impegnanti nel primo torneo Ncaa. È già passato da Grand Canyon e dovrebbe far tappa a Georgia Tech, l’università che ha sfornato materiale da NBA chiamato Marbury, Bosh e Salley. Ci sarà sempre un po’ di Reggio nell’America del basket.
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