Reggiana costretta a vincere a Macerata
di Andrea Munari
I granata devono ottenere i tre punti per continuare a inseguire il secondo posto in classifica
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REGGIO EMILIA. Conquistare i tre punti per provare a dare un senso concreto a queste ultime dieci giornate che separano la squadra dal momento in cui arriverà davvero il periodo decisivo della stagione. È questo quello che deve fare oggi la Reggiana quando, alle 16,30, scenderà sul campo dello stadio “Helvia Recina” di Macerata, per continuare ad inseguire quell’unico obiettivo che sembra poter accompagnare i granata da qua fino al termine del girone: inseguire il secondo posto attualmente occupato dai cugini d’oltre Enza per riuscire così ad evitare il primo, insidiosissimo, turno dei play-off.
Con il primo posto che sembra ormai diventato una chimera per Spanò e compagni dopo il pareggio casalingo contro il Padova di sette giorni fa, adesso Leonardo Menichini deve riuscire a non far abbassare la tensione della sua truppa perchè queste lunghe settimane che separano la squadra dall’avvio dei play-off, potranno rivelarsi decisive quando ogni pallone, ogni giocata riuscita o sbagliata potrà fare davvero la differenza.
In queste settimane la squadra deve trovare sempre più consapevolezza nei propri mezzi, per andare poi a giocare su ogni campo e contro ogni avversario senza alcun tipo di paura e, proprio in virtù della differenza di risultati ottenuti dai granata fino a questo momento in casa e in trasferta, fare bottino pieno lontano dal Città del Tricolore diventa di capitale importanza.
Proprio per questo motivo nessuno in casa granata ha intenzione di sottovalutare la trasferta in terra marchigiana, dove di fronte ci si troverà una squadra alla ricerca di punti importanti per tenersi a distanza dalla zona rossa della classifica, dopo aver già perso due punti di penalizzazione ed essere in attesa di perderne quantomeno un altro, con Federico Giunti che deve ancora sciogliere qualche dubbio nel reparto avanzato con Turchetta e Colombi che si contendono un maglia rispettivamente con Patrilli e Allegretti.
In casa granata mister Menichini sembra invece intenzionato a proseguire sulla strada intrapresa e dare fiducia al suo undici titolare, con il solo Alessandro Sbaffo che tornerà ad indossare la maglia da titolare al posto di Riverola. Nessuna novità invece nel reparto avanzato dove le scelte del tecnico sono obbligate con Carlini che agirà alle spalle della coppia Cesarini - Guidone.
La Reggiana dovrà subito prendere in mano le redini della partita, mettendo pressione agli avversari per fargli capire che nessuno degli undici sul campo è sceso nelle Marche per una vacanza tra amici, perché la Maceratese, ben consapevole della differenza di valori in campo penserà prima di tutto a “non prenderle”, chiudendo tutti i varchi, rimanendo molto corta con i reparti e, non appena recuperata palla, proverà a far male in ripartenza.
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